Atque aliter tortis crinibus Æthiopes.
Vox diversa sonat: populorum est vox tamen una,
Quum verus patria diceris esse pater.
Marziale, Spectac. III.
[241]. Gajo lo dice espresso: Constitutio principis est, quod imperator decreto vel edicto vel epistola constituit; nec unquam dubitatum est, quin id legis vicem obtineat, cum ipse imperator per legem imperium accipiat. Inst. i. 2, § 6.
Ecco il senatoconsulto fatto all'elezione di Vespasiano:
— Siagli in arbitrio conchiudere trattati con chi vorrà, come fu in arbitrio d'Augusto, Tiberio e Claudio.
«Di radunare il senato, fare e far fare proposizioni, far rendere senatoconsulti per voti individuali o per divisione.
«Ogniqualvolta sarà raccolto per volontà, permissione od ordine di lui o in sua presenza, tutti gli atti del senato abbiano forza, e siano osservati come fosse stato raccolto per legge.
«Ogniqualvolta i candidati di qualche magistratura, potere, comando, carica siano raccomandati da lui al senato o al popolo romano, e ch'egli avrà dato o promesso il suo appoggio, in tutti i comizj abbiasi singolare riguardo a tal candidatura.