Velleribus primis Apulia, Parma secundis

Nobilis, Altinum tertia laudet ovis.

Marziale.

[252]. Aureliano scriveva al prefetto dell'annona di tener satolla la plebe; neque enim populo romano saturo quicquam potest esse lætius. Vopisco, in Vita.

[253]. È probabilmente del 303. Fu trovato da William Sherard a Stratonicea di Caria nel 1709, poi pubblicato in miglior modo da Bankes, Londra 1826, ove la tariffa occupa ben quindici facciate in-8ª. Sono quattrocentrentatre articoli di merci o di manifatture tassati; ma restano molte lacune. Moreau de Jonnès ne dedusse questa tabella, ragguagliata alle monete e misure d'oggi:

Prezzi del lavoro.
Al bracciante per giornata 25 denari ll. 5. 62
Al muratore » 11. 25
Al manovale che rimesta la calcina » 11. 25
Al marmorino che fa i musaici » 13. 50
Al sarto, per fattura d'un abito » 11. 25
Per fattura di calcei, scarpe de' patrizj » 33. 75
di caligæ, scarpe di artigiani » 27. —
di soldati e senatori » 22. 50
di donna » 13. 50
di campagi, sandali militari » 16. 87
Al barbiere, per uomo » — 45
Al veterinario, per tosare gli animali e tagliar le unghie » 1. 35
Al maestro architetto, e per ogni ragazzo al mese » 22. 50
All'avvocato, per un'istanza ai tribunali » — 25
Per una causa » 225. —
Prezzo dei vini.
Il Piceno, Tiburtino, Sabino, Amineano, Sorrentino, Setino, Falerno, ogni litro ll. 13. 50
Vino vecchio di prima qualità » 10. 90
Vino rustico » 3. 60
Birra (camum) » 1. 80
Vino fatturato d'Asia (caranium mœonium) » 13. 50
Vino d'orzo d'Attica » 10. 90
Carne alla libbra di Francia.
Carne di manzo ll. 2. 40
Carne d'agnello, capretto, porco » 3. 60
Il lardo migliore » 4. 80
I migliori presciutti di Vestfalia, della Cerdagna, o del paese dei Marsi » 4. 80
Grasso di porco fresco » 3. 60
Fegato di porco ingrassato con fichi (ficatum) » 4. 80
Zampe di porco, ognuna » — 90
Salame di porco fresco (isicium) del peso di un'oncia » — 40
Salame di bue fresco (isicia) » 3. 37
Salame di porco fumicato e condito (lucanicæ) » 3. 60
Salame di bue fumicato » 3. 37
Selvaggina, prezzo medio per capo.
Un pavone maschio ingrassato ll. 56. 25
Un pavone femmina ingrassata » 45. —
Un pavone selvatico maschio » 28. 12
Un pavone femmina » 22. 50
Un'oca grassa » 45. —
Un'oca non ingrassata » 22. 50
Un pollo » 13. 50
Una pernice » 6. 75
Un lepre » 33. 75
Un coniglio » 9. —
Pesce.
Pesce di mare di prima qualità ll. 5. 40
Pesce di fiume id. » 2. 70
Pesce salato » 1. 35
Ostriche al cento » 22. 50
Civaje.
Lattuche delle migliori, ogni cinque ll. — 90
Cavoli de' migliori, l'uno » — 90
Cavolifiori de' migliori, ogni cinque » — 99
Barbabietole delle migliori, ogni cinque » — 90
Ramolacci i più grossi » — 90
Altri comestibili.
Miele ottimo, al litro ll. 18. —
Olio di prima qualità » 18. —
Liquamen, stimolante per l'appetito » 2. —

Iscrizione di tanta importanza per gli economisti come per gli antiquarj, venne molto discussa, e se ne trassero conchiusioni ben diverse da quelle di Moreau de Jonnès. Nell'originale i prezzi sono determinati colla sigla *, che significa denaro, ma deve significare il denario æreus di rame, moneta nuova battuta da Diocleziano, che valea la ventiquattresima parte del pezzo d'argento fino, vale a dire centotredici milligrammi, che oggi sarebbero due centesimi e mezzo. È da ricordare che Lattanzio (De morte persecutorum, c. 7) dichiara che quella tariffa era eccessivamente bassa, e perciò cessossi dal vendere, onde nacque carestia; e, dopo puniti molti di morte, fu duopo lasciarla cadere nell'oblio. Le valutazioni dunque date da Moreau de Jonnès ripugnano alla storia, non men che al fatto, il quale porta che i prezzi delle giornate son presso a poco sempre eguali, pareggiandosi a quel che è necessario per vivere.

È peccato che le cifre del valor del grano, dell'orzo, della segala siano perdute; ma abbiamo il

Miglio pistoal moggioL.2 50
Intero»»1 25
Panico»»1 25
Spelta mondata»»2 50
Fave non rotte»»1 50
Lenti»»2 50
Piselli»»1 50
Ceci»»2 50
Avena»»0 75
Lupino crudo»»1 50
Fagiuoli secchi»»2 50