[246]. Così Svetonio, in Vesp. 17. Alcuni leggono quarantamila milioni di sesterzj, che sarebber ottomila milioni di lire: questo è troppo, ma sarebbe troppo poco la cifra da noi data se s'intendesse di solo contante, senza le contribuzioni in natura e i servigi personali.

Il trattato di Hegewisch sulle finanze romane mantiene più che non prometta. Sono diversissime le valutazioni degli autori intorno alle rendite dell'impero: Giusto Lipsio le porterebbe a cinquecento milioni di scudi d'oro; Gibbon a venti milioni di sterline, cioè cinquecento milioni di franchi; gli autori inglesi della Storia universale a novecensessanta milioni.

Chi voglia istituire paragoni coi moderni, non dimentichi che ora la maggior somma è assorbita dal debito pubblico, ignoto agli antichi.

[247]. Ut maxima civitas minimæ domus diligentia contineretur. Floro.

[248]. Plinio, Nat. hist., VI. 23; XII. 18.

[249]. Lo pretende Dureau de la Malle, Économie politique des Romains.

[250].

Spese per coltivare sette campi a viti.
Per comprar uno schiavo che da solo basti sesterzj 8,000
Compra dei sette campi » 7,000
Pali e altre spese occorrenti » 14,000
In tutto sesterzj 29,000
Interessi di questi al sei per cento nei due anni che la terra non produce, e che il denaro resta infruttuoso » 3,480
Totale, sesterzj 32,480
Rendita di sette campi.
Ogni anno sesterzj 6,300
oltre un diecimila marze che ciascun campo rendeva l'anno, e che vendevansi tremila sesterzj.

[251].

Tondet et innumeros gallica Parma greges.