[89]. Lampridio, in Alex. Severo, cap. 39.
[90]. Cod. Teod., lib. X. tit. 20.
[91]. Cod. Teod., lib. X. tit. 40; Cod. Giustin., lib. IV. tit. 41. l. 1; Dig., lib. XXIX. tit. 4. l. 11.
[92]. Ai tempi di san Girolamo andava ancor peggio. — Si suole in campagna esigere gl'interessi del frumento, del vino, dell'olio ed altre derrate; e per esempio si dà all'inverno dieci moggia per riceverne quindici al ricolto, cioè la metà più».
Le parole che si riferiscono all'interesse sono:
| Fœnus semiunciarium | 1½ | per cento. |
| Fœnus unciarium | 1 | » |
| Usura triens | 3 | » |
| Usura quadrans | 4 | » |
| Usura quincunx | 5 | » |
| Usura semis | 6 | » |
| Usura bes | 8 | » |
| Usura deunx | 11 | » |
| Usura centesima | 12 | » |
| Usura centesimaquaterna | 48 | » |
| Anatocismus, interesse dell'interesse. |
[93]. Solum Barbaris aurum minime præbeatur, sed etiam, si apud eos inventum fuerit, subtili auferatur ingenio. Cod. Giustin., lib. IV. De comm. et merc., 2.
[94]. Codice Teod., De fide test., lib. III e passim.
[95]. Zonara farebbe perduti trentamila uomini da Costanzo, ventiquattromila da Magnenzio: nel che dev'essere corso sbaglio.
[96]. Graziano e Valentiniano I ingiunsero che ogni vescovo potesse al romano appellarsi dalle sentenze del metropolita, il quale fosse tenuto esporre i motivi del suo giudicato: Valentiniano III, malgrado l'opposizione di sant'Ilario vescovo d'Arles, volle i vescovi soggetti alle decisioni del papa della città eterna: il concilio generale di Calcedonia nel 451 chiese da papa Leone Magno la conferma dei suoi decreti: i vescovi d'Oriente scrissero al papa Simmaco, riconoscendo che le pecore di Cristo furono confidate al successore di Pietro in tutto il mondo abitato: quelli dell'Epiro domandavano da Ormisda la conferma del vescovo da loro eletto; il quale papa stese un formolario, che i vescovi doveano trasmettere firmato ai metropoliti, questi ai patriarchi, i patriarchi al pontefice, come simbolo dell'unità, che le chiese d'Oriente accettarono, affrettandosi di meritare la comunione della sede apostolica, in cui risiede la verace e intera solidità della religione cristiana.