Exultare patres videas, pulcherrima mundi
Lumina, concilium que senum gestire Catonum
Candidiore toga niveum pietatis amictum
Sumere, et exuvias deponere pontificales.
Contro Simmaco.
[138]. Cod. Teod., lib. XVI. tit. 1. I. 2.
[139]. Se nella serie dei concilj ecumenici si annoveri pure quel di Gerusalemme, tenuto dagli Apostoli, nell'anno 50 d. C., e descritto da san Luca nel cap. XV degli Atti — Il simbolo, quale allora fu redatto, si legge quotidianamente nella messa.
[140]. Oggi San Vittor Grande l'una, e Sant'Ambrogio l'altra.
[141]. Così racconta Isidoro di Siviglia, De officiis ecclesiasticis, lib. I. c. 7.
[142]. Deus creator omnium — Jam surgit hora tertia — Nunc sancte nobis Spiritus; e alcuno dice il Te Deum, ma altri lo pretende composto nel IV secolo da un frate Sisebut, vissuto probabilmente a Montecassino.