Si cernas equites, sic longi sæpe putantur

Si sedeant.

[290]. Così chiamati non dai Vendi, ma da ἐν ἴημι, venuti.

[291]. Strabone, lib. XI.

[292]. Æmula Bajanis Altini litora villis. Marziale.

[293]. Una tradizione, che correva già ai tempi di Ottone da Frisinga, fa fondata Udine da Attila. Egli avea altro in vista che fondare città; ma forse su quell'altura, così singolare nel piano, si ritirò una parte della popolazione carnica del Friuli, e se ne formò quell'abitato, che però non trovasi nominato se non nel 983 quando Ottone II donò al patriarca Rodualdo castellum Utini.

[294]. Frammenti di Damascio nella Biblioteca di Fozio, p. 1039.

[295]. Lupus est homo homini; non homo, quem qualis sit non novit. Plauto, Asinaria, II. 4.

[296]. Ubi solitudinem faciunt, pacem appellant. Tacito.

[297]. Il nostro Gravina è uno dei primi che riconosca il merito delle conquiste romane. Aristotele pose, e Cicerone sostenne che la natura dà alla ragione l'imperio sopra la barbarie, e l'interesse de' popoli rozzi esige sieno sottomessi a dominazione intelligente. Ora la dominazione di Roma (dice esso Gravina, Origo juris civilis, I. 16) fu la sola giusta, perchè in vertice rationis humanæ; non considerava come nemici che i nemici dell'umanità; non toglieva ai vinti che la facoltà di fare il male; imponeva servitù a quei soli che preferivano un'esistenza selvaggia al vivere sociale; mentre a' Greci e ad altri popoli civili permetteva di vivere secondo le leggi loro; proponeasi per iscopo di propagare la civiltà, e realizzare l'associazione universale.