Vedasi pure Unterholzer, Lehre des römischen Rechts von den Schuld Verhältnissen, Lipsia 1840; Sell, De jure romano nexo et mancipio, Brunswich 1840, come Vainberg, sostiene che nexum e mancipium fossero una cosa stessa, attuata sempre per æs et libram. Giraud, Des nexi, distingue il nexum dal mancipium; Huschke, Ueber das Recht des Nexum, und das altrömische Schuldrecht, Lipsia 1846; Bachofen, Das Nexum, Basilea 1846.

Vol. I, p. 261, alla nota 23 aggiungi:

Il più recente lavoro che conosciamo sopra Selinunte è di Otto Benndorf (Berlino 1873), Die Metopen von Selinunt, mit Untersuchungen über die Geschichte, die Topographie und die Tempel von Selinunt, con 13 tavole.

[ INDICE]

Capitolo
XLIII. Da Comodo a Severo. Despotismo militare [pag. 1]
XLIV. I Trenta Tiranni. Diocleziano. Imperatori colleghi. Costituzione mutata [22]
XLV. Nemici dell'Impero. I Germani. Costantino [65]
LIBRO QUINTO
XLVI. Il Cristianesimo perseguitato, combattente, vincitore [87]
XLVII. Traslazione della sede imperiale a Costantinopoli. Costituzione del Basso Impero [125]
XLVIII. Figli di Costantino. Sistemazione ecclesiastica. L'Arianismo [160]
XLIX. Giuliano. Riscossa del Paganesimo [180]
L. Da Gioviano a Teodosio. I santi Padri. Trionfo del Cattolicismo [199]
LI. La coltura pagana digrada, si amplia la cristiana [236]
LII. Trasformazione delle arti belle [269]
LIII. Miglioramenti e complesso della legislazione [286]
LIV. Impero diviso. Onorio. Invasione di Alarico [342]
LV. Valentiniano III. Gli Unni [379]
LVI. Sulla caduta dell'Impero romano [392]
LVII. Ultimi imperatori [422]
Aggiunte al volume I [437]

NOTE:

[1]. Lampridio, Vita di Alessandro.

[2]. Sororibus suis constupratis, ipsas concubinas suas sub oculis suis stuprari jubebat, nec irruentium in se juvenum carebat infamia, omni parte corporis atque ore in sexum utrumque pollutus. Historia Aug., 47.

[3]. Lampridio, Vita di Pertinace.