Un ossesso in Puglia, interrogato se Manfredi fosse in luogo di salvazione, rispose: — Cinque parole lo salvarono, le quali ti dirà il conte Enrico». Ed erano Deus propitius esto mihi peccatori, che proferì morendo. Chronicum imaginis mundi, 1595.

Dante incontra Manfredi nel Purgatorio, supponendo siasi pentito in morte, ma deve restare in aspettazione tanto tempo quanto stette in contumacia della santa Chiesa:

Biondo era e bello e di gentile aspetto,

Ma l’un de’ cigli un colpo avea diviso.

.... Io son Manfredi

Nipote di Costanza imperatrice....

Poscia ch’io ebbi rotta la persona

Da due punte mortali, io mi rendei

Pentito a quei che volentier perdona.

Orribil furon li peccati miei,