[399]. «A vita mia non vidi la chiù bella vista». Spinelli.
[400]. Cruorem eliciunt et medullas. Malaspina.
[401]. Ap. Martène, Thes. Anecd., tom. II. pag. 524.
[402]. Quietem quæsivit, et ob hoc a vulgo ignominiam multam suscepit; nam de eo carmina prava decantaverunt. Joh. Vittodur. ap. Eccard, Corpus Hist., I. 5.
[403]. Così un suo manifesto nella biblioteca dell’Accademia di Torino, D. N. 38 f. 70. Pel resto vedi Lunig, Codex it. dipl., II. 41. Protestatio Conradini; e altri documenti dell’11 gennajo 1267, e 7 luglio 1268.
[404]. Cont. del Baronio, al 1268.
[405]. Ne fu testimonio il Malaspina, che particolareggia appienissimo questi fatti, tutto compassione per i soccombenti: egli pretende che i signori napoletani congiurassero con Enrico per farlo re di Sicilia dopo vinto Carlo col nome di Corradino, il quale co’ suoi fedeli sarebbe stato tolto di mezzo. Anche lo Spinelli scrisse in dialetto pugliese il suo diario fino alla giornata di Tagliacozzo, ove forse morì. Voglionsi aggiungere il Chronicon Cavense, pubblicato dal Pertz; la Cronaca inedita del Salimbene; e varj documenti nuovi, prodotti da Saint-Priest nella Histoire de Charles d’Anjou, da Raumer, Gesch. der Hohenstaufen, da Huillard Bréholles, Recherches sur les monuments de la maison de Souabe e Nouvelles Recherches sur la mort de Conradin, da Jager, Conradins Geschichte, da Di Cesare, La colonna di Corradino, ecc.
* Il sig. Minieri Riccio (Alcuni fatti riguardanti Carlo I d’Angiò dal 6 agosto 1252 al 30 dicembre 1270, tratti dall’Archivio angioino di Napoli, 1874) chiarì quei tempi, e come per Corradino parteggiassero nel regno i Ghibellini e i Saraceni, e massime Reggio, che fu sottomessa a forza.
[406]. Illa strage quæ in campo Beneventano facta fuit, hujus respectu valde modica fuit, scriveva Carlo al papa, ap. Martène, N. 690.
[407]. Sunt qui dicunt per pontificem et cardinales, ut Conradus et cæteri in eorum potestatem et carcerem venirent, fuisse decretum. Quod ne accideret, Carolus sategit. Ricobaldo Ferr. e Pipino nei Rer. It. Scrip., VIII. 137. IX. 684.