[86]. Antiq. M. Æ., I. 902.
[87]. Dino Compagni. — Dottata per temuta.
[88]. Parodiò questi sonetti Cene dalla Ghitarra aretino, voltando in peggio ogni cosa:
Io vi dono nel mese di gennajo,
Corti con fumo al modo montanese;
Letta quali ha nel mare il Genovese,
Ed acqua e vento che non cali majo, ecc.
[89]. Villani, Storie, VII. 131, X. 218. Boccaccio, Giorn. VII. nov. 9. — Di sciagurata memoria fu Nicolò Salimbeni, ricordato da Dante nel XXIX dell’Inferno, che istituì la brigata godereccia a Siena di molti giovani, i quali posero in comune ducentomila fiorini, e in venti mesi vi diedero fondo straviziando.
[90].
Hastarum ludis et cursibus usus equorum,