Anco furono in uso biblioteche, tesori, specchi o con altro nome enciclopedie di tutto quel che un autore imparasse; libri di opportunissimo soccorso in quella penuria di libri. Il Catholicon, o Somma universale di Giovanni Balbi genovese, è una tavola alfabetica e ragionata di quanto allora gli Europei sapevano, e per attestazione dell’autore valet ad omnes fere scientias.
Il latino non era soltanto lingua de’ letterati, ma correva tra il vulgo, non altrimenti che oggi il toscano ne’ paesi d’altro dialetto; e Gaufrido Malaterra, nel proemio alla cronaca sua, adduce canzoni da lui composte ad istanza del principe plano sermone et facili ad intelligendum, quo omnibus facilius quicquid diceretur patesceret; e quando a re Ruggero nacque Simone poco dopo la morte del primogenito, fece questa:
Patre orbo
Gravi morbo
Sic sublato filio,
Unde doleret
Quod careret
Hæreditati gaudio,
Ditat prole
Quasi flore