Tutto al fuoco del timore;

Fa di poi bollir tre ore,

Premi, e infin v’aggiungi tanto

D’umiltà e di dolor, quanto

Basta a far questa pazzia,

Ch’io vo’ darti, anima mia.

[28]. Vita di Michelangelo, sul fine.

[29]. Giuseppe Maffei, nella Storia della letteratura italiana, ci narra con passione che bruciossi fin un canzoniere del Petrarca, «adorno d’oro e di miniature», che valeva cinquanta scudi: — Finalmente (egli continua) giunse l’ora fatale per chi seminava tanti scandali nella sua patria, e le ombre del Petrarca e del Boccaccio furono vendicate!» Mettiamgli a paro il Ranalli, che nella Storia delle belle arti diceva avere il Savonarola bruciato i dipinti del beato Angelico! Vedi Marchesi, San Marco, convento de’ frati predicatori in Firenze, illustrato e inciso. Prato 1850-53.

[30]. Sermone sopra Amos.

[31]. Jacopo Pitti, lib. i, p. 51.