Grato m’è il sonno, e più l’esser di sasso

Mentre che il danno e la vergogna dura;

Non veder, non sentir m’è gran ventura;

Però non mi destar; deh, parla basso.

[31]. Condivi, Vita di Michelangelo. Celebrandosene il centenario a Firenze nel 1875, si pubblicarono molte cose di Michelangelo e sopra di lui.

[32]. Al Vasari dirigeva questo sonetto:

Giunto è già ’l corso della vita mia

Con tempestoso mar, per fragil barca,

Al comun porto, ov’a render si varca

Conto e ragion d’ogni opra trista e pia.