[71]. Che i baluardi del Sanmicheli non fossero i primi è dimostrato dal Promis nei Commenti al Martini, ii. 300. Attorno a Firenze già n’erano nel 1526; a Urbino dopo il 1521; a Bari prima del 1524. Nell’assedio di Rodi nel 1522, i baluardi già erano formati alla moderna per opera di Basilio della Scala vicentino, ingegnere di Massimiliano I e Carlo V: nel 1518, Carlo III di Savoja aggiunse baluardi siffatti al castello sul monte di Nizza: nel 1518 Alberto Pio muniva così Carpi: e al modo stesso furono bastionate Padova, Treviso, Ferrara ed altre.

[72]. La manière de fortifier villes, châteaux, et faire autres lieux forts; mis en français par le seigneur de Beroil François de la Treille. Lione 1586. Vedi pure Maffei, Verona illustrata, part. III. cap. 5.

[73]. Ugurgieri, Pompe sanesi.

[74]. Crasso, Elogi d’illustri capitani.

[75]. Nuove invenzioni sopra il modo di navigare. Roma 1595.

[76]. Arte militare terrestre e marittima secondo la ragione e l’uso de’ più valorosi capitani antichi e moderni. 1599.

[77]. Trattato delle acque, Padova 1560.

[78]. Gaye, Carteggio d’artisti, II. 364.

[79]. Matteo Pasti, Giulio della Torre, il Pomedello, il Caroto; inoltre Galeazzo e Girolamo Mondella, Nicolò Avvanzo, Giacomo Caralio, che intagliarono anche pietre dure; Sperandio mantovano, Giovanni Boldù veneziano, Francesco Francia bolognese, Vittorio Camelo veneziano. Domenico di Paolo era valente per imitare le medaglie antiche, come Lodovico Marmitta parmigiano. Cicognara, Storia della scoltura, lib. V. c. 7.

[80]. E dipinti li credeva Carlo V quando fu per la coronazione a Bologna, e tratto lo stocco, ne distaccò alcune scheggie per chiarirsi. Andò poi alla cella ove il frate lavorava; il quale, appena lui entrato, richiuse l’uscio. L’imperatore gli disse che il suo compagno era Alfonso duca di Ferrara; e il frate soggiunge ben conoscerlo, ma nol voler ammettere alla sua officina perchè, traversando gli Stati di lui, era stato costretto pagar dazio pei pochi ferri di suo mestiere. L’imperatore lo chetò, e il duca concesse franchezza d’ogni pedaggio a lui ed a’ suoi allievi.