Ondosa mole ognor d’acqua feconda
A piè del Vaticano il capo estolle;
L’alto di spuma è biancheggiante, è l’onda,
Benchè gelida sia, gorgoglia e bolle.
Quasi corona il marmo orna e circonda,
Misto a perle stillanti argento molle;
Cade un fiume dintorno e l’aria inonda,
E par che procelloso ondeggi un colle.
Meraviglia di Paolo; i marmi e i monti,
Nuovo Encelado santo, innalza e move,