[255]. Alquanto dopo, Pietro Carlo Anastasi romano, divenuto cieco a trentadue anni, studiò la meccanica, fece modelli di fortificazioni, e presentò macchine all’accademia di Parigi.

[256]. Arrivano oggimai a ducenquaranta, e i più sono di persone di cui non si conosce che il nome e l’anno del trapasso, scritti a piede della figura, intera se il lascito passò le centomila lire, mezza se stette fra le cento e le cinquanta; e ogni due anni si espongono in giro al meraviglioso cortile porticato di quello stabilimento, il più grandioso che siasi aperto all’inferma umanità.

[257]. Lanzi si professa ogni tratto obbligato a Marcello Oretti, bolognese, che girò lungamente l’Italia per raccogliere notizie di pittori, e consultar gallerie, sepolcri, iscrizioni, archivj, tradizioni; onde empì cinquantatre volumi, che in parte furono pubblicati, e i più restarono inediti.

[258]. Dizionario delle belle arti. Memorie degli architetti.

[259]. Dice il duomo di Milano cominciato nel 1387; poi che alcuni ne attribuiscono il disegno al Caporali, il quale è dato da lui stesso come maestro dell’Alessi, cioè cinquecentista. In Pellegrino Pellegrini.

[260]. Della maniera di vedere nelle arti del disegno.

[261]. Nel Tolondron (parola che in spagnuolo significa baggeo) dice: — Il bisogno mi fu sempre alle spalle, e scombiccherai sempre a casaccio. È miracolo com’io potessi guadagnarmi pane e formaggio, e di tempo in tempo qualche pezzo di carne cogli indigesti miei lavori. Conscio delle mende, anzi degli strafalcioni majuscoli che buttai giù, vorrei, e pur troppo invano, che ogni pagina mia fosse in fondo al mare».

[262]. Storia letteraria, 1751, pag. 104.

[263]. Visse poi a Parma; da Francesco II ebbe incarico nel 1799 di riordinare l’Università di Pavia; poi, al ristabilirsi dei Gesuiti a Napoli, passato colà (1804) fu fatto conservatore della biblioteca regia.

[264]. Vanno seco Barnaba Vaerini che fece gli Scrittori di Bergamo; Agostini, gli Scrittori veneziani; Fantuzzi, gli Scrittori bolognesi; l’abate Paolo Ginanni, gli Scrittori ravennati, oltre La famiglia Alidosi; Tassi, gli Artisti bergamaschi; Soria, le Memorie degli storici napoletani; Giustiniani, le Memorie degli scrittori legali del regno; Spiriti, Memorie degli scrittori cosentini.