Al suo tempo, diversissima fama correva de’ costumi di lui, chiamato verginale da chi per castità, da chi per troppo amore alle ragazze, e non alle ragazze soltanto. Ma già allora veniva onorato sovranamente; Properzio prenunziava in lui qualcosa maggiore d’Omero: Nescio quid majus nascitur Iliade; commentatori e biografi di poco posteriori dicono che il popolo si alzava al comparir suo in teatro, come all’imperatore; la vita sobria e ritirata, cui la gracile salute lo induceva, aggiungevagli il prestigio dell’ascetismo e del mistero. Narrossi ben presto che sua madre aveva sognato partorire un lauro: ch’e’ nacque senza vagiti; che il platano piantatosi, secondo il costume del suo paese, al nascer di lui, trascese tutti gli altri in grossezza. Gli s’attribuiva una scienza portentosa, e la facoltà di scoprire i difetti nascosti e le qualità arcane degli animali. Appena morto gli furono poste statue, e alcuni imperatori, come Alessandro Severo, ne teneano fin nel sacrario domestico: al tempo di Plinio celebravasi il natalizio di lui: al suo sepolcro venivano a raccomandarsi le gravide e i poeti: coll’aprire a caso il suo poema si chiedeva risposta a quesiti, detti sortes virgilianæ, tali perfino da decider uno ad accettare o no l’impero (pag. 242, vol. III). Proba Falconia con emistichj di lui tessè un poema sul nuovo Testamento; e i Cristiani vollero leggere una predizione della venuta del Messia nella famosa Egloga IV.
E davvero fa stupore rincontrare nella limpida facilità de’ Bucolici quell’egloga, tanto misteriosa, che gli sforzi per raccoglierne il concetto generale uscirono vani fin ora. Festeggia essa la nascita vicina d’un bambino, che è figlio del cielo, che rinnovellerà il mondo, che redimerà i peccati:
Ultima Cumæi venit jam carminis ætas:
Magnus ab integro sæclorum nascitur ordo.
Jam redit et Virgo, redeunt Saturnia regna;
Jam nova progenies cœlo demittitur alto.
... Incipient magni procedere menses.
Te duce, si qua manent sceleris vestigia nostri,
Inrita perpetua solvent formidine terras.
Ille deûm vitam accipiet...