Cara deûm soboles, magnum Jovis incrementum.

Presagi tanto superbi a chi potevano mai convenire?

S’accordano i critici nel fare quest’egloga scritta il 714 di Roma, e vorrebbero attribuire questi vanti a un figlio di quel Pollione, cui è diretto il canto, come ad autore della pace in quell’anno conciliala a Brindisi fra Antonio ed Ottaviano: ma, prima, è ignoto che quell’anno alcun figlio nascesse al console; poi, come mai accumulare sul capo d’un neonato tanti augurj, quel Virgilio che tanta sobrietà di lodi usò fin con Augusto e colla famiglia di questo?

Pertanto altri (contro l’asserzione di Servio) supposero alludesse a Marcello, gravida del quale, Ottavia, sorella d’Augusto, andava allora sposa ad Antonio: ma per quanto questo pegno di pace potesse parere meritevole di canti, bisogna considerare ch’e’ non era germe del triumviro, bensì dell’antecedente marito d’Ottavia, sicchè nulla aveva a fare collo sperato pacificatore del mondo. Altri pensarono che Virgilio alludesse alle nozze allora conchiuse fra Ottaviano e Scribonia: ma come potersi pronosticare l’impero del mondo al figlio di quell’Ottaviano che allor allora avea spartito le provincie coi due colleghi, e lasciava sperare rintegrata la repubblica, anzichè stabilire una monarchia?

Non trovandosi fanciullo cui s’appropriassero tali augurj, si credette che il poeta indicasse l’intera generazione migliore, che la benevola sua immaginazione gli dava fiducia di vedere. Chi così la pensa voglia spiegarci di grazia queste frasi:

Tu modo nascenti puero...

Casta fave Lucina...

Incipe, parve puer, risu cognoscere matrem;

e la culla sotto cui sorgono l’ellera e l’acanto; e l’aggirarsi del giovane fra gli eroi e gli Dei, prima di frenare i venti e pacificare il mondo.

De Vignoles immaginò che il poeta celebrasse l’êra alessandrina, ordinata nel 724 di Roma dal senato romano: e se rifletteremo ch’essa non fu introdotta se non il 29 agosto 729, ci potrà benissimo rispondere che a quest’anno va riferita l’egloga. Ma che ragion v’era di tanto magnificare un’êra arbitraria e speciale d’un popolo vinto? che novità aspettarne? che progenie dovea scendere dal cielo?