Ogni omo m’è selvaggio:

Non pajono li fiori

Per me com’già soleano,

E gli augei per amori

Dolci versi facevano agli albori[149].

Di Lodovico della Vernaccia da Firenze, verso il 1200 versato in civili maneggi, il Crescimbeni reca un sonetto, che comincia:

Se ’l subjetto preclaro, o cittadini,

Dell’atto nostro ambizioso e onesto

Volete immaginar, chiosando il testo

Non vi parrà che noi siamo fantini?