| Ribrezzo del lavoro | Mendicanti | Vagabondi | |
| Su 1248 ladri legittimi | 52% | 32% | 42% |
| Su 600 ladri illegittimi | 52,3% | 39% | 49% |
Tutti avran notato come gran parte dei camorristi di Napoli ha nome di Esposito, come molti grassatori lombardi e bolognesi di Colombo; tale essendo il soprannome che si usa dare ai trovatelli.
In Italia la statistica carceraria ci dà dal 3 al 5% di illegittimi fra i minorenni maschi, dal 7 al 9 nelle femmine minorenni[122].
S'aggiunga che un 36% dei recidivi in Italia è fornito da figli naturali ed esposti.
Per comprendere il grande significato di queste cifre bisogna ricordare, che una gran parte degli illegittimi soccombe nei primi mesi o nei primi 18 anni, per lo meno il 60, e spesso l'89%[123], per cui si può benissimo non trovare esagerata la espressione di Marbeau, che sopra 4 trovatelli, 3 muoiono avanti 12 anni, ed il quarto è sacrato alla colpa.
Per meglio assicurarmi dell'importanza di quella quota, ho fatto fare ricerche sopra 3787 entrati, quasi tutti maggiorenni, nei manicomi di Imola (dott. Lolli), di Padova (prof. Tebaldi), di Pavia, e sopra 1059 entrati nell'Ospedale Civico di Pavia nel 1871, ed ho rinvenuto una proporzione di esposti pei primi di 1,5, pei secondi di 2,7%. Eppure la mortalità fra gl'illegittimi di Pavia è minore di molti altri paesi[124].—A pari età e condizione, dunque gli esposti dànno venti volte più delinquenti che pazzi.
Si può, dunque, con tutta certezza, assicurare, che la maggior parte dei trovatelli che sfuggono alla morte, si abbandona al delitto. Forse in ciò entra, per buona parte, anche l'influenza ereditaria; perchè nascono i più da una colpa; e vi si aggiungono, certo, la difficoltà di trovar un mezzo di sussistenza, e più di tutto l'abbandono. Senza un nome da difendere, senza un freno che li arresti nel pendio delle passioni, senza una guida che con cura diligente e con un tesoro di affetti e di sacrifici faccia sviluppare i nobili istinti e contenere i selvaggi, questi prendono facilmente il sopravvento.
Forse, anche, quelli che non hanno tendenze malvagie vi sono tratti per imitazione; e probabilmente vi influisce sinistramente anche quello stesso benefico ricovero dell'orfanotrofio, e del brefotrofio per la ragione già sopra citata della maggior criminalità nelle occasioni di maggiori contatti.
Orfani.—Che l'abbandono, che la mancanza di ogni educazione vi influiscano di molto, lo dimostrerebbe, secondo alcuni, anche il notevole numero di orfani e di figli di secondo letto che si rinvengono nelle carceri. In Italia si contarono fra i rei minorenni nel 1871-72 dall'8 al 13% i figli di secondo letto. Il Barce (op. cit.), narra che a New-York vennero arrestati 1542 ragazzi orfani e 504 figli di seeondo letto; aggiunge che il 55% dei degenti nei penitenziari era dato da orfani di padre e di madre; il 60% dei ragazzi arrestati aveva perduto uno dei genitori, o ne era stato separato. Secondo il Marbeau, su 100 minorenni carcerati, 15 erano stati abbandonati dalle loro madri.—Per amore del vero, devo però fare notare che molti statisti esagerano la portata di questi fatti, del resto innegabili, per aver ommesso il confronto colla popolazione onesta, e per non aver considerato che l'età media non sorpassando i 32 anni, pochi possono essere i rei adulti che abbiano vivi ambedue i genitori.
In Italia noi ebbimo in 10 anni fra i delinquenti una media di 33 a 35% di orfani; ma sopra 580 alienati della mia clinica, gli orfani fornirono il 47% ed il 78% ne offersero 1059 entrati nell'Ospedale di Pavia, sicché la proporzione degli orfani rei viene ad essere inferiore, probabilmente, alla normale.