«A quest'amante ne succedono altri. A 35 anni partorisce un quinto bimbo. Lasciando la famiglia ed i fanciulli senza cura ella passa la vita nelle stamberghe (bouges) giuocando alle carte e disputando cogli ubbriachi. Tentò più volte in stato di ubbriachezza d'uccidere il marito. A 37 anni ha da un suo amante un sesto figlio che muore di meningite. Resta incinta un'altra volta ed abbandona allora decisamente il tetto maritale attirando con sè le figlie, che poi lascia in balia del primo capitato mentre ella si ubbriaca. A 39 anni è incinta per la nona volta, e dal suo amante essa si lascia maltrattare.
«Questa donna aveva tre sorelle.
«La prima era viziosa fin dall'infanzia. Corrotta, a 16 anni si dà alla prostituzione. Irascibile, ella in un momento di gelosia strappò un'orecchia ad una donna. La seconda sorella ha 38 anni, è maritata; alcoolista lasciva et ottusa. Ha tre fanciulli dei quali uno all'età di nove anni per un futile motivo si precipitò dalla finestra ed un'altra volta senza ragione apparente si gettò sotto una vettura.
«Soffrì di meningite e guarì.
«La terza sorella, ottusa e lussuriosa, si ubbriaca in compagnia del marito.
«Passiamo ora all'esame della 3ª generazione, che comprende otto fanciulli.
«1º Una giovane di diciannove anni, poco intelligente, capelli biondissimi, ha volta palatina ogivale e sviluppo esagerato delle protuberanze frontali. Il sistema pilifero è sviluppatissimo sul corpo e di un color nero carico. Cattiva, gelosa, ella metteva delle spine nella minestra del fratello. A 10 anni la si trovava nelle cantine con dei giovinetti abbandonandosi ad una crapula precoce. Ha sempre rifiutato l'unione sessuale coi componenti la famiglia. «Io non ne so il perchè, diceva, vorrei, ma non posso, ciò è più forte di me, e mi ripugna».
«A quindici anni si dà alla prostituzione pubblica ed è incarcerata a S. Lazare, poi nel convento delle Dame di S. Michele: ma quindici giorni dopo l'uscita ricomincia la vita disordinata prostituendosi e vivendo in compagnia dei souteneurs.
«2º Un giovane di 18 anni, lavoratore, economo, onesto, ma nervoso e caparbio e di carattere debole come il padre.
«3º Una figlia adulterina di 15 anni, viziosa, beona e ghiotta. Frequenta gli spacci di vino e s'ubbriaca spesso. Ruba nelle vetrine dei droghieri.