«4º Una giovane di 14 anni pigra, bugiarda, ladra, irascibile, ha la faccia costantemente contratta da un tic nervoso e la fisonomia non è che una smorfia continua. Senz'alcun rispetto per la famiglia, ella approfitta di notte del sonno della nonna per pizzicarle le gambe e vendicarsi in questo modo delle punizioni avute. È egoista, civetta, lasciva.
«5º Un ragazzo di 8 anni, rachitico, scrofoloso, nervosissimo, irascibile. Prepotente, ha degli accessi con tendenza a rompere qualsiasi oggetto. È dolicocefalo e d'intelligenza comune.
«6º Una figlia adulterina, morta a 16 anni di meningite.
«7º e 8º Due ragazzi in tenera età».
Il Sighele ha studiato tutti i processi intentati contro gli Artenesi dal 1852, e vi ha trovato sempre gli stessi nomi; il padre, il figlio, il nipote si seguivano a distanza come spinti da una legge fatale. Nell'ultimo processo v'erano due famiglie, già celebri negli annali giudiziari: l'una di 7 persone, l'altra di 6: padre, madre e figli; non uno mancava. Sighele notava come si potessero ben ripetere a questo proposito le parole di Vidocq: «Il existe des familles dans lesquelles le crime se transmet de génération en génération, et qui ne paraissent exister que pour prouver la vérité du vieux proverbe: Bon chien chasse de race« (Arch. di psich., 1894).
Mai—io credo—la legge d'eredità ebbe una conferma più splendida.
Nel 1846 si condannarono in Francia per 45 furti due famiglie che erano legate insieme per parentela e per tendenza al brigantaggio: C. Iegl capo della prima avea sposata la figlia di Ruch... capo della 2ª; dell'uno si condannarono il padre, la madre, il figlio, i generi, e dell'altro il padre e il figlio.
Affinità elettive.—Il Locatelli ci spiega come questi fatali intrecci che dànno luogo alle bande e sono il sustrato più saldo del brigantaggio—prova ne siano il Chretien e Lemaire—nascano per una specie di affinità elettiva che spinge la donna delinquente a scegliere l'amante e lo sposo tra i più inclini allo stesso delitto.
È da ricordarsi nella famiglia K... sopra studiata l'affinità elettiva che spinse Renato a scegliere le amanti tra le prostitute e le delinquenti, e che rende possibile la esistenza di criminali e di persone immorali anche nei rami solo indirettamente legati al principale.
La famosa ladra Sans Refus era figlia di un ladro Comtois, morto, nel 1788, sulla ruota, e della ladra Lempave.