| Esercenti professioni liberali | 1 | condannato ogni | 345 |
| Impiegati civili e militari | 1 | condannato ogni | 428 |
| Ecclesiastici | 1 | condannato ogni | 1047 |
| Contadini | 1 | condannato ogni | 419 |
| Giornalieri, domestici, operai | 1 | condannato ogni | 183 |
Dalle quali cifre, se risulta ben chiara la maggiore immunità dei contadini, e la più facile criminalità degli operai di città e delle professioni liberali, esclusane l'ecclesiastica, non ispicca però così come gioverebbe all'antropologo, l'influenza dei singoli mestieri.
Per riuscirvi, almeno in parte, ho cercato come meglio potei di ravvicinare i dati della statistica carceraria d'Italia, 1871 e 1872, a quella dei mestieri esercitati da 185,491 coscritti, di anni 20, fornitici dal generale Torre, in quel suo prezioso Rendiconto sulle leve del 1870-71.
Dai risultati di tale comparazione, che riassumo in questa tabella:
| Professioni | Popolazione onesta d'anni 20 | Delinquenti d'anni 18 in su |
| Magistrati, impiegati o professioni liberali | 3,6 | 2,3 |
| Cuochi | 3,0 | 11,1 |
| Calzolai | 3,8 | 12,2 |
| Agricoltori e boari | 59,0 | 52,0 |
| Lavoratori in metallo | 2,2 | 3,7 |
| Muratori | 4,0 | 7,5 |
| Barcaiuoli | 0,7 | 0,2 |
| Servi | 1,3 | 7,9 |
| Operai in legno | 3,6 | 2,9 |
parrebbe che i calzolai, gli osti o cuochi, ed i servitori diano il massimo di delinquenti in confronto alla popolazione; quasi il quadruplo ed il sestuplo, e peggio se recidivi; pressochè il doppio i muratori; verrebbero poi i lavoranti in metallo, i quali darebbero cifre maggiori degli operai in legno. Questi, i barcaiuoli e gli agricoltori darebbero le cifre minime, come pure le professioni liberali, le quali, però, siccome a 20 anni difficilmente sono comprese nella statistica, non possono giustamente compararsi, e dagli studi del Curcio vedemmo, anzi essere fra le più feconde in delitti (v. s.).
Marro (o. c., p. 350) ne trovò il minimo, a Torino, 1 su 500, fra i cacciatori, ombrellai, preti, studenti, maestri, pescatori.
Un piccolo numero, 4, fra i litografi, marmorini, carrozzieri, giardinieri, muratori, conciatori (3 omicidi).
Un numero maggiore, 7, nei sensali, scrittori, tessitori: nei parrucchieri (quasi tutti rei di libidine).
- I muratori, poi, diedero l'11% mentre nella popol. libera il 2,5%
- i panattieri diedero il 6,9% mentre nella popol. libera l'1,6%