Vi è un lato solo della religione che può giugnere qualche volta a redimere il criminale, quando accendendolo di una violenta passione, come accade nelle religioni in istato nascente o nei popoli che avendo forti ideali li portano anche nella religione, vi soffoca, e soggioga o meglio distrae le prave tendenze—Delia ce ne dava un esempio bellissimo:

Delia, morta precocemente la madre, fu educata in convento con cura. Entra a 17 anni in una pensione di New York ove subito è sedotta da un giovane avvocato, sicchè dovette andare in un villaggio a sgravarsi; narcotizzata e poi stuprata da un prete, si diede alla prostituzione, divenne una ubbriacona, tre volte fu arrestata, fu rinchiusa in un riformatorio, finchè a furia di rifiutare il cibo ne fu rimandata peggiorata e divenne la compagna, prima, e il capo poi di una banda di ladri su cui esercitava una vera superiorità, e ciò per l'energia e l'immensa agilità muscolare. Si batteva contro i policeman, contro i gendarmi, contro i compagni, sicchè 7 volte venne presa dalla polizia; aiutava i ladri nei loro colpi, e sopratutto nelle risse coi gendarmi, ma non sopportava che battessero i più deboli, cui difendeva a rischio della sua vita. Era l'angelo dei malati, li portava nei suoi ripari e li difendeva da quanti volevano spogliarli.

Richiesta dai missionari protestanti di convertirsi, rispondeva che da mangiare ne aveva, perchè dell'oro ne trovava in tasca degli altri: i gendarmi la chiamavano Mistero, i suoi compagni l'Uccello bleu, per la sua preferenza per quel colore; il popolo la chiamava la prima attrice dei ladri di Moulberry. Una missionaria, madama Whittemor, andò il 25 maggio 1891 nella cava di Moulberry ove dimoravano costoro e tentò di iniziarvi un servizio religioso; ma essi, irritati come erano per l'arresto di alcuni compagni, non ne vollero sapere e si sarebbero anzi vendicati su di lei, se l'Uccello blu non l'avesse difesa, e accompagnata poi nelle cantine dell'oppio di Mat Strit, ove era la peggiore canaglia. Nell'accomiatarsene la missionaria le diede una rosa, su cui aveva fatto fondamento, semi mistico, o meglio romantico, che dovesse essere uno strumento di benedizione; cercò consegnandogliela di convertirla, senza riuscirvi. «Io (rispose ella) ho oramai commesso tanti peccati che più non mi è possibile di rimettermi« (aveva 23 anni).

Promise però che sarebbe andata alle sue sale. E infatti la sera andò a restituirle la rosa fatata: e confessò poi che aveva passata una giornata agitatissima cercando di annegare i dubbi nel vino; ma più beveva e più diventava padrona di se stessa: alla sera era disperata, essendosi accorta che il fiore donato sempre più sfioravasi; e andava rammentando i giorni in cui era pura come quella rosa, e i suoi anni giovanili perduti come i petali di quella rosa, e dichiarò ai suoi compagni che li avrebbe abbandonati. Andò alla missione dove venne ricevuta cordialmente, messa in bagno ed in letto poi. Quando la Whittemor la vide l'abbracciò e baciò stretta: essa rinculò prima, poi si mise a tremare e piangere: e quella dama pregò: «La povera fanciulla non ha bisogno che un po' di amore, Dio aiutami ad amarla«, e l'invitò a pregarlo insieme; ed essa pregò, e uno sguardo di gioia lampeggiò nei suoi occhi, abbandonò oppio, liquori e tabacchi, e subito chiese di poter catechizzare un certo Domel suo compagno carcerato, che divenne infatti il suo primo convertito.

Fu messa all'ospedale perché gravemente ammalata di tisi e forse di sifilide. Invitata, appena migliorata, a bere vino, ne sentì una grande smania, ma la vinse; guarita, catechizzava i suoi antichi compagni di Moulberry.

«Non vedete come son cambiata? Come fui salvata io, voi potete esserlo«; e tutti la seguivano piangendo: molti ladri si unirono alle sue preghiere e cominciò qualche ravvedimento.

Andò nel carcere di Auburn nella Pasqua, predicò davanti a 1500 carcerati. «O Gesù come sei buono, scriveva essa all'amica, pregate per me. Se avessi 12 vite e 12 lingue sarebbero tutte per lui. Che abbiamo noi guadagnato a servire il demonio? Prigione, miseria, sprezzo e malattie. I diamanti che ci mostra Satana non sono che vetro, i suoi abiti, cenci. Quando io era triste pure facendo tremare gli altri, era così paurosa che non potevo dormire senza una lampada al letto e non sapevo la mattina se la sera non avrei finito in carcere».

«Io mi ricordo quando una donna mi disse, Avete visto Gesù, ed io le rispondevo: Forse che si era prima perduto? Tanto più che odiavo le protestanti. La mia religione era di pura forma (cattolica).

«Se mi domandate com'è che io mi convertii vi dirò che fu un affare di tre minuti—il tempo di domandar a Dio di farlo».

Cento e più furono i convertiti da lei in 11 mesi.