Osservando come i nostri bambini, prima dell'educazione, ignorino la distinzione tra il vizio e la virtù, rubino, battano, mentano senza il più piccolo riguardo, ci spieghiamo come tanta parte dei figli abbandonati, orfani ed esposti si dieno al male, ci spieghiamo la grande precocità del delitto.

L'atavismo ci aiuta ancora a comprendere l'inefficacia nei rei-nati della pena, ed il fatto singolare del ritorno costante e periodico d'un dato numero di delitti; comechè le più grandi variazioni che abbia offerto il numero dei reati contro le persone (scrivono A. Maury e Guerry), non sorpassassero un venticinquesimo, e per quelli contro la proprietà, un cinquantesimo[314]. Si vede, osservava assai bene Maury, che siamo governati da leggi mute, ma che non cadono in dissuetudine mai, e che governano la società più sicuramente delle leggi scritte nei codici.

Epilessia.—Ma gli stessi fenomeni atavici che si trovano nei delinquenti nati si rinvengono nei pochi esemplari di pazzi morali (Vol. II, pag. 1-56) che si poterono studiare minutamente, pochi, dico, poichè non assumono questo nome che quei rari delinquenti nati che si trovano nei manicomi, e su più grande scala e ben più sicuramente negli epilettici, siano essi criminali o non criminali (Vol. II, pag. 71-201), come chiaramente basta a provare questa tabella riassuntiva costruttami dall'egregio dottor Roncoroni in cui si vede che nessuno dei fenomeni atavici dei delinquenti manca negli epilettici, i quali anche hanno in più alcuni fenomeni prettamente morbosi, come cefalee, ateromi, delirii, allucinazioni.

Ma del resto anche nei rei-nati oltre gli atavici abbiamo veduti e vediamo più nettamente, nella tabella alla pag. seg., alcuni caratteri che parevano solo patologici e atipici, o che almeno sulle prime ricordano più l'anomalia e la morbosità che con l'atavismo, per es., nel campo anatomico l'esagerata asimmetria cronica e facciale, ed ora la troppo grande, ora la troppo piccola capacità, la sclerosi, le traccie di meningiti, la fronte idrocefalica, l'oxicefalia e acrocefalia, le depressioni craniche, i numerosi osteofiti, le sinostosi precoci, le asimmetrie toraciche, l'ernia, la canizie e calvizie tardiva, le rughe anomale, il torace ad imbuto, nel campo biologico le alterazioni dei riflessi, le ineguaglianze pupillari. Si aggiungano gli scotomi periferici del campo visivo, che come vedemmo nei Dinka non esistono mai nei selvaggi—che ne presentano (vedi Appendice) anzi una eccessiva regolarità ed ampiezza, le alterazioni dell'udito, del gusto e dell'odorato, la lateralità illustrata singolarmente dall'ergografia, l'amore alle bestie, la precocità ai piaceri venerei, le amnesie, le vertigini, le manie e paranoie.

Delinquenti Epilettici Fenomeni atavici Fenomeni di arresto di sviluppo Fenomeni morbosi Fenomeni atipici
Cranio:
Esagerazione di volume + + + +
Diminuzione di volume, microcefalia + + + + + +
Sclerosi + + + + +
Esostosi + + +
Asimmetria + + +
Fossetta occ. mediana + + +
Indici craniani esagerati + + +
Archi sopraccigliari esagerati + + +
Fronte bassa sfuggente + + +
Fronte idrocefalica + + +
Osteofiti craniane + + +
Wormiani numerosi + + + +
Sutura metopica + + + +
Sinostosi precoce + + +
Sutura cranica semplice + + +
Orbite oblique + + +
Faccia:
Appendice lemuriana + + +
Mandibole ipertrofiche + + +
Zigoma sporgente voluminoso + + +
Diametro biangolare mascellare + + +
Orecchie ad ansa, voluminose + + + +
Asimmetrie facciali + + +
Strabismo + + +
Fisionomia virile in donna + + +
Diastema dentario + + +
Anomalie ossa nasali + + + +
Anomalie denti + + +
Aumento sviluppo ossa facciali + + +
Cervello:
Anomalie circonvoluz. scissure + + + +
Peso minore + + + +
Ipertrofia cervelletto + + +
Alterazioni istologiche corteccia + + + +
Traccie di meningite + +
Corpo:
Asimmetria toracica + + +
Piede prensile + + +
Mancinismo anatomico + + +
Frequenza delle lesioni viscerali + +
Ernia + + + + +
Semplicità delle pieghe palmari + + + +
Torace ad imbuto + + +
Delinquenti Epilettici Fenomeni atavici Fenomeni di arresto di sviluppo Fenomeni morbosi Fenomeni atipici
Cute:
Rughe + + +
Mancanza di barba + + + +
Colore olivastro + + +
Tatuaggio + +
Canizie e calvizie tardiva + + +
Capelli neri e crespi + + +
Anomalie motorie:
Mancinismo ed ambidestrismo + + +
Alterazione dei riflessi + + +
Pupilla ineguale + + +
Agilità esagerata + + +
Anomalie sensorie:
Ottusità tattile + + + +
Ottusità dolorifica e generale + + + +
Grande acuità visiva + + +
Ottusità udito, gusto, olfatto + + + +
Mancinismo sensorio + + + +
Scotemi periferici e. v. + + +
Anomalie organiche:
Disvulnerabilità + + +
Anomalie psichiche
Intelligenza limitata + + + +
Superstizione + + +
Affetti ottusi + + + +
Amore alle bestie + + +
Senso morale ottuso + + + +
Assenza di rimorso + + +
Impulsività, cannibalismo, atti feroci + + + + +
Pederastia, onanismo, oscenità + + +
Credenze religiose esagerate + + +
Vagabondaggio + + +
Precocità enorme sessuale ecc. + + + +
Vanità + + +
Spirito d'associazione + +
Simulazione + +
Accidia, inerzia + + + +
Imprevidenza + + +
Viltà + + +
Passione del gioco + + +
Mania, paranoia, delirio + + +
Vertigine + + +
Memoria aumentata + + +
Cause:
Ereditaria (nei parenti, alcoolismo, pazzia, epilessia, genitori vecchi) + +
Alcoolismo + +
Uguale distribuzione geografica + +

Queste deviazioni che si trovano in proporzione maggiore nei degenerati in genere, idioti, cretini, si spiegano appunto coll'innestarsi all'atavismo, oltre che dell'intossicazioni alcooliche (donde l'ateroma, i tremori), dell'epilessia. Ma l'intervento di questa non distrugge l'atavismo, perchè essa congloba insieme caratteri che sono atavici e patologici, come la macrocefalia, la sclerosi cranica, le orecchie ad ansa, le ossa vormiane, la barba scarsa ecc. (v. s.) e nel campo biologico il mancinismo, l'analgesia, l'ottusità dei sensi, salvo della vista, l'impulsività, la pederastia, l'oscenità, l'inerzia, la superstizione, il frequente cannibalismo, l'impetuosità, l'iracondia, la tendenza a riprodurre grida ed atti animaleschi (abbaiamenti, morsi)—e sopratutto le anomalie istologiche della corteccia sopradescritta nei criminali (vedi Appendice) che riproducono le condizioni degli animali inferiori.

Ricordiamo come Gowers, avendo notato atti bestiali frequenti negli epilettici, quali abbaiare, miagolare, bere sangue, conclude: «Sembra che queste siano manifestazioni di quella istintiva animalità che possediamo allo stato latente» (Epilepsy, London, 1880). Che se mancano spesso nei criminali-nati gli accessi epilettici completi, gli è che molte volte essi sono latenti, e compaiono in epoca tardiva sotto date cause (ira, alcoolismo) che li mettono in mostra; vedemmo poi che la psicologia dell'epilessia è parallela a quella dei rei: in entrambi, infatti, si ha insufficiente sviluppo dei centri superiori, che si manifesta colle alterazioni del senso morale, dell'affettività, coll'inerzia, coll'ipereccitabilità fisio-psichica, e sopratutto col disquilibrio delle facoltà psichiche, le quali anche quando son geniali ed altruistiche presentano lacune e completo contrasto ed intermittenza eccessiva. Nell'epilessia si aggiunge l'irritazione, l'ipereccitabilità di determinati centri corticali, che dànno luogo ad accessi convulsivi, o sensorii, o psichici; fenomeni che anche nei delinquenti appaiono, benchè meno spiccatamente.

Fusione dell'anomalia morbosa coll'atavismo.—Molte volte, del resto, certi caratteri frequenti nei rei e negli epilettici furono classificati come anormali o morbosi, e non per atavici solo per la scarsezza delle nostre cognizioni embriologiche e filogenetiche, e anzi anche nella Tabella, che pure non vuole essere che schematica, molti son insieme atavici e morbosi—come microcefalia, sclerosi cranica ecc.

Così l'asimmetria facciale appare atavica se si ricordano, p. es., i pleurodattili (Penta) e la ruga anomala è atavica se si studiano le scimmie e gli Ottentotti: e giustamente Penta rimonta alle abitudini nuziali dei pesci per spiegar l'esibizionismo e ai molluschi e a certi pesci per spiegare gli amori omosessuali così frequenti del resto nei nostri pseudoermafroditi: perfino l'ernie, come giustamente osservava il Feré, ricordano alcune condizioni normali nei vertebrati inferiori come nei feti; studiando i Dinka (vedi Appendice) trovo che il piede piatto sì frequente negli epilettici e rei è atavico.