Secondo il Rénan, le due grandi evoluzioni ebree del Giudaismo e del Cristianesimo, si dovettero, oltrechè ai Profeti (v. s.), alla grande perturbazione, realmente provocata fra gli Ebrei, dalle vittorie degli Assiri e dei Romani.

La guerra Franco-Prussiana creò, o meglio cementò la nazionalità Germanica, e spense il Cesarismo napoleonico in Francia.

Ed ecco forse perchè il senso di indignazione contro le guerre non è ancor tanto generale, quanto basta perchè più non se ne provochino.

E la prostituzione che abbiamo veduto un equivalente del crimine può prevenire una quantità di delitti sessuali, riescirne una vera profilassi. È per questo che nei paesi rurali, lontani dai centri, si notano proporzionalmente più stupri che nelle città: è noto che Solone ebbe gratitudine eterna, perché l'istituzione dei dicterion, o postriboli a due soldi, arrestò l'imperversare degli stupri in Atene.

Altrettanto dicasi dell'usura; con essa furono formati i primi strati della borghesia, e i primi grandi accumuli di capitale da cui son partite le imprese più potenti dell'umanità. Il Novikow ci dimostrò che la cacciata degli Ebrei, mercanti e usurai, dalla Russia, impoverisce i contadini a cui prò venne eseguita, sicchè il lino vi rinvilì di un terzo, perchè la merce non trova più abili spacciatori; ed è noto come i reggitori dei Comuni medioevali, dopo aver cacciato a furore gli Ebrei, li riammisero però subito, perchè la loro assenza aumentava la povertà loro, e paralizzava le povere industrie embrionali d'allora, favorite dalle loro usure[382].

Io ho dimostrato nel 1º volume, cap. II, che una gran parte delle pene contro i delitti, non erano nell'età barbara che nuovi delitti: e prima di tutto il delitto di vendetta codificato, il delitto di cannibalismo o di simonia, che poi venne utilizzata dagli uomini a prò della virtù. Il tabù era una serie di simonie, di proibizioni, assurde spessissimo, introdotte dai sacerdoti, quasi sempre a proprio vantaggio; ma ve n'erano poi di quelle che salvavano dalla distruzione completa la semina e la pesca, e perciò, non ostante la loro origine simoniaca, furono utilissime.

Anche le multe per omicidi (compensationes) che imponevano i capi barbari ai loro sudditi, e che continuarono i vescovi ed i papi del Medioevo, e non erano in fondo che forme diverse di simonia e di peculato, servirono a impedir l'imperversare degli omicidi, a terminare i principî grossolani di senso morale e a fondare le basi di una codificazione meno barbara con un principio di graduatoria.

Quando nei popoli latini primitivi la donna adultera era esposta nuda agli oltraggi di tutti i celibi della comunità, o nel medioevo, costretta a correre nuda in una specie di pallio, a cavalcioni d'asino, la legge, o meglio l'uso, creavano un osceno e criminoso sollazzo pel pubblico, ma per la natura delle cose, per la paura, pel ribrezzo che così ispirava alle vittime, quest'uso finì per formare un nucleo grossolano di moralità.

Io credo, infine, che la tolleranza moderna verso tanti delinquenti, rei se non di sangue, certo di truffe e di ricatti, ecc., che noi vediamo, quasi generale in Europa, parta dalla tempra stessa di questi delinquenti; da quelle tendenze che io ho dimostrato alla neofilia che portano dappertutto, nei commerci, nelle industrie e nella politica, mentre gli uomini medii vi sono così contrari (Vedi Vol. 1, pag. 520).

Nei Palimsesti del Carcere, in mezzo a tristizie e ad orribili malignità, ho trovato a intermittenze una genialità, che non si trova nell'uomo medio, certo perchè i criminali acquistano dalla degenerazione una irritazione corticale che l'uomo medio non ha. Così trovai scritto nelle pareti di un carcere: «Oh codice penale! perchè colpisci la truffa di pene severissime, mentre il libero Governo d'Italia, coll'immorale giuoco del lotto, è dei truffatori maestro e donno?».