Così fu che, dopo la Comune, su 36,309 arrestati, gli stranieri salirono a 1725, ed i provinciali raggiunsero la cifra di 25,648.
Quest'è il vizio, soggiunge Maxime Du Camp, dei paesi troppo accentrati, dove la vita provinciale non trova che uno sviluppo imperfetto (o. c.).
«Le grandi capitali sono pericolose alla calma politica; esse producono l'effetto d'una pompa aspirante: attirano e trattengono. La Francia ha la testa troppo grossa, e, come gli idrocefali, è soggetta a veri accessi di furore maniaco. La Comune fu uno di questi».
In complesso la influenza etnica e climatica fa scomparire l'influenza della grande densità, ma questa ha un'azione ben chiara e diretta nei delitti di furto aumentandoli, e di omicidio diminuendoli.
2. Immigrazione. Emigrazione.—Vero è che fra l'Italia e la Francia abbiamo veduto un vero contrasto, una completa contraddizione che ripullulerà anche per la ricchezza, in quanto che da noi l'omicidio decresce regolarmente colla densità e in Francia invece si innalza straordinariamente col massimo della densità, per quanto Parigi sia alquanto inferiore della Senna Oise che la circonda. Ma questa contraddizione (oltre che dalla maggiore azione civilizzatrice che i grandi centri esercitano da noi, scancellando la leggendaria tendenza alla vendetta che faceva di alcuni omicidi un diritto e un dovere, e dal grado, come lo chiama Ferri, di saturazione criminosa, dall'eccesso nostro in omicidi che non poteva omai esser sorpassato), è dovuta alla speciale condizione in Francia di un elemento nuovo, mancante fra noi che è la immigrazione che aumentavi, sì, ma sinistramente, la densità, portandovi più di 1.200.000 stranieri dell'età e delle condizioni più proclivi al reato,—e ciò in pochi punti. Infatti il massimo degli omicidi, 45, vien dato da Bouches de Rhone che sarebbe uno dei grandi centri di emigrazione, avendo 50.000 italiani. Cosicchè nella carta che costrusse il Joly della criminalità per paese di nascita, toltovi dunque l'elemento immigrativo, il dipartimento Bouches de Rhone dal grado massimo di 86º scende a quello di 62º, e l'Hérault dall'81º scende al 63º, e così le Alpi Marittime dall'83º al 45º, pur non toccando della Senna in cui su 40.000 arrestati, solo 13.000 ne sono nativi, perchè la Senna se importa molte birbe, ne esporta anche molte.
Nell'Hérault, anzi, il circondario sarebbe buono, ma vi è una città (Cette) che guasta tutto, che dà quasi 7 su 10 accusati, certo la metà degli affari giudicati dal Tribunale di Montpellier, specialmente per l'accumularsi di recidivi, che dormono sulle piazze, detti perciò i couche-vetus e sopratutto per gli stranieri. Nel 1889 vi erano 21 stranieri su 118 abitanti accusati, ossia mentre la proporzione degli indigeni era 2‰, quella degli stranieri era del 19‰. Altrettanto avviene a Marsiglia per gli operai lavoranti nel porto. Sono questi stranieri (scrive Joly, o. c.) che dànno il maggior contingente ai furti, agli assassinii, alle sommosse anarchiche, ai ferimenti ecc.
Nel 1881 i rei di stupro
- si calcolarono 17 su un milione di francesi
- si calcolarono 60 su un milione di stranieri.
Nel 1872
- 18 su un milione di francesi
- 46 su un milione di stranieri.