nel 1790 galloni d'alcool 5.526.890 nel 1866 galloni d'alcool 12.200.000
Gli ubbriachi arrestativi:
nel 1857 erano 75.859 nel 1875 erano 203.989
A Milano le osterie da 1120 nel 1865 salirono a 2140 nel 1875 (Verga) a 2272 nel 1878 (Sighele).
Nel Belgio si calcolava l'alcoolismo provocare il delitto nel rapporto del 25 al 27%.
A New-York, su 49.423 accusati, 30.509 erano ubbriachi di professione.
Nel 1890 agli Stati Uniti su 100 omicidi 20 erano dediti alla ubbriachezza, 60 bevevano moderatamente e 20 erano astemi (Bosco, L'omicidio negli Stati Uniti d'America, Rivista penale, nov. 1893).
In Olanda si attribuiscono al vino 4⁄5 delle cause di crimini e precisamente 7⁄8 delle risse e contravvenzioni, 3⁄4 degli attentati contro le persone, 1⁄4 di quelli contro le proprietà (Bertrand, Essai sur l'intemp., Paris, 1871).
Tre quarti dei delitti di Svezia si attribuiscono all'alcoolismo e propriamente gli assassinii ed altri delitti di sangue all'abuso dell'alcool; i furti e le truffe all'eredità dei parenti alcoolisti.
Sopra 29.752 condannati in Inghilterra dalle Assise, 10.000 erano venuti a tal passo per la troppa frequenza dell'osteria, e 50.000 sopra i 90.903 condannati sommariamente (Baer, op. c. p. 343).