Moreno a Palermo nel 1878 constata che 53 reati furono commessi alla scuola, 34 da scolari e 19 da maestri, a cui pare dunque che l'istruzione non potesse mancare (Lombroso, L'Incremento al delitto, pag. 80).

Il Curcio conta fra noi 1 condannato sopra 333 letterati, 1 sopra 484 analfabeti; ma poi, facendo molte giuste esclusioni, riesce a cambiare le proporzioni in 1 ogni 284 illetterati, 1 ogni 292 letterati; cifre che si equilibrano con un lieve aumento di colti fra i rei. E queste assai scarse differenze si fanno in alcune categorie ancor meno salienti. Tre settimi dei condannati ebbero un'istruzione elementare; metà dei rei contro il buon costume, metà dei rei di contravvenzione, 10⁄25 dei rei contro le persone, e di quelli contro le proprietà, ebbero una qualche istruzione (S. Curcio, o. c.).

E qui pure, insieme accrebbe il numero dei condannati fra gli individui di istruzione superiore: nel 1826 erano 3,1‰ e nel 1860 erano 6,2 e gli accusati da 2 al 1830-40 saliva a 4 nel 1878.

Mentre i delinquenti, in genere, dànno una media da 75 a 50 di analfabeti, i rei minorenni ne diedero solo il 42%, ed in alcune provincie, come nella Lombardia il 5, nel Piemonte il 17. E già nel 1872 se ne contarono, per 453 illetterati, 51 che sapevano leggere, 368 leggere e scrivere, 401 leggere e scrivere e conteggiare; 5 con istruzione superiore (Vedi Cardon, Statist. carceraria, Roma, 1872). Secondo un'osservazione importante dello Joly, Herault che nel 1886 dava il minimo degli analfabeti 1% dei coscritti, e che ha ora una grande quantità di scuole, dalla più bassa scala nella criminalità quando era illetterato, salì ora alla massima, e così il Doubs e il Rodano.

Viceversa, Deux Sèvres, Vandea, Lot con 12; Vienne con 14; Indre con 17; Côtes du Nord con 24 e Morbihan con 35 illetterati dànno la cifra minima di criminalità.

Secondo Guillot in Francia si contano 3000 condanne di letterati contro 1000 illetterati.

Levasseur calcola che su 100 accusati in Francia erano:

1830-401840-501850-601860-7018751878
Alfabeti384148556065
Di alta coltura233544

con un raddoppiamento di gente alfabetica e colta fra i rei in men di 30 anni.

Tocqueville dimostra che nel Connecticut la delinquenza crebbe coll'aumentare dell'istruzione.