Chi vede spoglia e i suoi pupilli in fasce

E chi di povri corre alla ruina

Quell'anima è gentile e peregrina

Che per fraude e per forza fa più acquisto

Così egli apriva la sua guerra col mondo.

Ma già egli era in piena neuropatia. Fin d'allora ebbe visioni: lo confessò più tardi nella predica della Rinnovazione: "Io le ebbi fin dalla mia prima giovanezza; ma cominciai a manifestarle solo a Brescia".

Di ventidue anni trovandosi a una predica "una parola sulla quale tenne sempre un segreto quasi misterioso", tanto gli rimane impressa, lo decide a farsi frate.

"Ed avendo (racconta il Burlamacchi) consumato più giorni in questo pensiero, una notte dormendo sentì spargersi il corpo d'acqua freddissima, per il che subito destandosi e narrando quanto gli era occorso, fermò l'animo a lasciare la gloria del mondo, ecc."

Nell'Officio del venerabile Savonarola scritto nel secolo XVI ed illustrato dal Carducci, si legge che "l'anima di lui era spesso rapita, e alla luce divina per guisa accoppiavasi che il corpo venendogli meno ai servigi dei sensi ne restava come morto". Forse di questi accidenti neuropatici egli intendeva parlare quando diceva "che accade qualche volta alli profeti che per le visioni li viene qualche impedimento", perchè quando nelle sue prediche discorre di profeti è sempre manifesta l'allusione a sè stesso. Della quale sua persuasione (di essere cioè profeta) io non starò qui a ridire ciò che già ho espresso nell'Uomo di genio. Balenatagli alla mente colla luce di un lampo un giorno in chiesa, non l'abbandona più: egli la proclama dal pergamo; la riafferma dopo che la tortura gli ha straziate le misere carni; la difende in due volumi che sono, evidentemente, per chi sa leggere, l'opera di un paranoico.

Forse tale sarà stato giudicato da taluno anche a' suoi tempi, se egli più d'una volta nelle prediche protesta di non esser pazzo, e nel "Compendio di rivelazione" s'immagina che altri gli opponga e gli dica "che pare ad alcuno questo suo profetare proceda da spirito di malinconia, il quale ti fa pensare e parlare in questo modo o vero che proceda da tuoi sogni e forte immaginazione".