[43] Benvoglienti presso il P. Ildefonso Deliz. degli erud. Tosc. T. 2. p. 239. e 241.

[44] Cesarotti Rischiar. Apol. fra le sue Opere T. p. 261.

[45] Anzi a lui non è bastato ciò, ma ha creduto d'aver fatto assai meglio di loro. Riguardo ad Omero non ne recherò esempj, perchè ad ogni tratto si posson vedere nelle sue annotazioni all'Iliade. Dirò perciò solamente d'Orazio. A quelle parole post certas hiemes uret Achaicus ignis. Lib. 1. Od. 16. (che per altri è la 15.) v. 35. egli fa quest'annotazione. «Questa chiusa è languida; dopo un tuono tutto profetico si termina con una frase istorica, e si abbandona Paride nel punto più importante. Meglio, per te fellon fia cenere

[46] Op. T. 1. p. 23. 25.

[47] Vedi Werheyx excurs. in dial. Antonin. in calc. Anton. lib. ed. 1774.

[48] Ivi p. 137. 138.

[49] Cic. Pro Archia.

[50] Contr. Hær. in Proem. § 3.

[51] Cic. de Orat. Lib. 5. Cap. 10.

[52] Ivi Cap. 14.