[66] Bibliothecae Apostolicae Vaticanae codicum manuscriptorum catalogus in tres partes distributus, in quarum prima Orientales, in altera Graeci, in tertia Latini, Italici, aliorumque Europaeorum idiimatum codices: Stephanus Evodius Assemamus. ec. digesserunt, animadversionibusque illustrarunt. Partis primae Tomus primus complectens codices Hebraicos et Samaritanos. Romae ex Typographia linguarum Orientalium Angeli Rotilii in aedibus Maximorum. 1756. in f. I tomi secondo e terzo contenenti i Codici Siriaci, e Caldei furono anch'essi stampati; ma un'incendio destatosi nella stanza dove erano questi volumi li consumò la notte de' 30. Agosto del 1768. Bjoerns. Lett. de' suoi viag. T. 3. p. 263.

[67] Si veda ivi l'elenco delle sue opere edite ai N. 1. 2. 4. 7. 11. e quello dello inedite ai numeri 2. 3. 9. 11. 12.

[68] Si veda il Catalogo delle sue opere inedite, che è unito all'Orazion funebre del Canonico Ciolli stampata in Roma il 1802.

[69] Roma 1792. in 8.

[70] Ratio institutioque addiscendae linguae Chaldaicae, Rabbinicae, Talmudicae cum singularum dialectorum etiam Latinitate donatis ec. Accedit Peregrinatio Patachiae cum interpetratione latina, et adnotationibus. Patavii 1750. in 4. Lexicon Chaldaico-Rabbinicum cum Rabbinorum abbreviaturis. Accedit disputatio de Targumim ec. et historia quædam a Rabbino Abrahamo Majemonide ex lingua Arabica in Hebraicam Rabbinicam translata. Ad usum Sem. Pat. Patavii 1747.

[71] Parimente nel Lessico alla facc. 595. alla v. רעב nel primo esempio si legge per errore ריאח invece di יראה perchè il Buxtorf nello stesso esempio ha lo stesso error tipografico.

[72] Part. I. col. 311. et 401.

[73] Rabbi Immanuelis filii Salomonis scholta in selecta loca psalmorum ex inedito eorum commentario decerpta et latine versa. Parmae 1806. in 8. Lexicon hebraicum selectum, quo ex antiquo et inedito R. Parchonis Lexico novas ac diversas rariorum ac difficiliorum vocum significationes sistit. A. B. de Rossi Parmae 1805. in 8.

[74] Voto per la verità nella Liburnen. Emphyteuseos quoad jus succedendi pendente in grado di appello avanti gl'Illustrissimi Signori Consoli di Mare di Pisa, fra i signori fratelli Moscato Ebrei da una parte, e i signori Giuseppe Pizzotti ec. dall'altra parte. Livorno 1787. in fol. Sotto nome di Rabbi Samuel Ozia è nascosto il signor Malanima. Un altro simil voto aveva egli apprestato in occasione di certa legge, che si voleva far contro al lusso dal Sinedrio di Livorno. Ma l'affare fu poi sopito prima che il voto venisse in luce.

[75] Rab. Davidis Kimchi commentarii in Isaiam Prophetam, quos ex Hebraeo in latinum sermonem vertebat notulisque illustrabat Caesar Malanimaeus J. U. D. Praeter nonnullas confutationes Jeudaicorum errorum inserta est post v. 15. Cap. 7. diatriba in explicationem totius prophetiae ile partu virgineo. Florentiae 1774. in 4. Con questo libro il signor Malanima ha mostrato quanto bene posseda le lingue Ebraica Rabbinica ed Araba, di che dà ottima testimonianza nelle brevi ma dotte annotazioni. Così avesse egli avuti maggiori incoraggiamenti, e quindi ci avesse dati i comenti dello stesso Rabbino sopra Geremia ed Ezechiele, essendo questi assai utili a ben penetrare l'indole della lingua Ebraica, ed a spiegare più, e diverse cose oscure di quei profeti.