Cat. Corna* allo stoino**. Le ha fatto forse l'inventario? Se brontola, gli metteremo giudizio; e quando avrà visto il salotto da basso, gli passerà la voglia di cantare.
* Espressione ingiuriosa volgarissima. ** Damerino.
Dicendo queste parole la Catraia in punta di piedi si fa presso a Rosina immersa nel sopore e le stacca dall'orecchio sinistro l'orecchino di brillanti; Vascello fa altrettanto dalla parte destra.
Cat. Quanto dev'esser ricca! (si mette l'orecchino in tasca).
Ros. (sempre immersa nel sopore). Giovanni….
Cat. e Vas. Oremus…. (quindi avvedendosi che Rosina dorme).
Vas. (a Catraia). Si chiama Gianni il suo ganzo, è un bel nomino; ma orsù dammi l'orecchino, che lo riponga con quest'altro.
Cat. Che orecchino? Sei briaca? E non l'hai tu tutti e due?
Vas. Animo, qua l'orecchino: non facciamo celie, o ti spacco la testa con questo caldano (in atto di avventarle uno scaldino).
Cat. Zitta, sta buona: se desti la bimba, sarà peggio per te. Se fai chiasso, verranno i birri.