Alla età di sette anni, Angiolina coi piè nudi, colle vesti lacere, coperta di luridume, coi capelli sparsi sugli omeri, senza asilo, senza pane, appena sapendo comprendere che fosse sua vita, era stata cacciata sulla pubblica via, abbandonata a sè stessa, una fanciulla a quell'età! Sì: e questo barbaro padre era quel medesimo brigante sopranomato Topo, di cui sentimmo la misera fine in uno de' precedenti capitoli. Parrà impossibile che, se i leoni, le tigri amano i figli sino al punto di non sembrar più feroci, quando vanno lambendoli dolcemente, quando per difenderli non curano le mortali ferite del cacciatore, l'uomo, dotato di tanta intelligenza, possa aver cuore di lasciare una figlia di sette anni seminuda, senza pane sulla pubblica via. Ahimè! è così, e le grandi città dal lezzo del delitto vedono uscire simili mostri. Topo peraltro, cui gli stessi compagni di ladroneccio avevano fatto un rimprovero per tanta barbarie, si era loro spiegato e scusato dicendo:—Non la riconosco per figlia.

—Ma dunque? avevano risposto gli amici.

—Eh! cari miei, vi basti che non vo' riconoscerla; la buon'anima di mia moglie ve lo potrebbe dir lei il perchè. Era sì buona donna la mia beona che de' ganzi se ne ricordava a punti di luna, ne aveva tanti! va compatita, non sapea l'aritmetica.

—E tu tolleravi?…

—Ah ah! ridendo aveva risposto Topo con un poetico frizzo «quando il conto torna»…. il resto della rima voi lo sapete; io ho avuto sempre gusto a lavorar poco, mangiar bene e ber meglio; e siccome non si trovan sempre oriuoli e pezzuole da rubare, baccalari e aringhe da buscare, così una bella e buona moglie è ottima bottega.

—Come? è così?

—È così sicuro, camberati, ma veh! dicevo alla buon'anima, non mi far figliuoli, che se no, te gli affogo come i gattini della vecchia micia; non vo' sgnauli per casa. E la buona donna la intese, cioè per un pezzo; quando un bel giorno torno a casa, che c'è, che non c'è, mi aveva figliato.

—E tu? avevan detto i beoni scherzando durante quel dialogo bizzarro e turpe qual si addiceva al vergognoso personaggio.

—Ed io (aveva risposto) voleva buttar giù nel fosso la mamma e la figliuola; ma per fortuna, siccome ero un po' briaco, presi la bimba e mi affacciai alla finestra, e già le faceva fare il volo fra i navicelli, quando la mamma, levatasi da letto e venutami dietro, m'infilzò un coltello nel lombo; io cascai, essa riprese la bimba.

—Fortuna che non moristi!