—Scusa inutile allorchè questi piaceri sono illeciti: voi vorreste commettere un'azione colpevole, poichè ve ne vergognate, e al di fuori serbare quel pudore di che non vi sentite capace al di dentro.
—Meno ciarle, gridò l'immascherato, qui non venni, ragazza, nè a discutere di morale nè a contendere; voi dovete tacere.
—Giammai, giammai! se qui mi ha gettato la barbarie di un padre, io non ho perduto…. tutto.
—Tutto, sì, tutto…. anche la volontà; essa non è più vostra, essa….
—Scostatavi, gli gridò la fanciulla, scostatevi, non vi appressate a me con quella visiera.
—Capricci da bambina, riprese l'incognito, da bambina! me l'hanno detto che voi eravate bambina; non hanno avuto torto. Ma…. la mia pazienza si stanca.
—E la mia è stancata; fuori la maschera, o che io mi ritiro e vi lascio qui solo.
—Insolente! mi burleresti tu? ma io ho mezzo di farmi obbedire.—
E frugossi nelle tasche dell'abito, come per trarne un'arme.
—Alle minacce rispondo con le minacce: non sono nuova nel tristo cammino come voi pensate; guardate.—