—No, madre mia: gran Dio! avrei avuto forse la grazia più completa? cesseremmo noi di ritrarre dalla sua infelicità il misero sostentamento? Potrò io allora lasciarla senza timore che si anneghi o si uccida, ed andare a lavorare per lei? O gran Madre di Dio, grazie, grazie! me l'avete salvata; ella tornerà in vita e sarà ragionevole.—
I cieli si aprirono, sì, certo, si aprirono ad una preghiera sì fervente, sì pura. La donna, vinta la crisi violenta del malore, ne risentia tal possente scossa che di un tratto le faceva ricuperare la ragione per tanti anni smarrita. Il tenero figlio aveva, nell'accertarsi di tanta verità, veduto come gli occhi della divina imagine avevano tramandato sì vivi raggi che tutta ne era stata illuminata la cameretta, la quale parve convertirsi in una parte di paradiso. Il fanciullo cadde genuflesso, e quando si alzò dall'estasi beata, la madre, già sana di mente, dal cielo istesso guarita, era in grado di reggersi sopra di sè, di prodigare tali carezze al suo nato quali mai non aveva potuto durante i tredici anni della di lui vita, sebbene nei gravi accessi di follia ella lo avesse accarezzato sovente.
Queste scene avvennero nella soffitta, mentre là solo aveva fatto grazia la morte, così volendo Iddio.
Ma il giovanetto e la donna dovevano appena aver tempo di gustare della dolce soddisfazione di così segnalato prodigio. Un uomo di età matura, sprezzando la morte e calpestando i cadaveri degli appestati, si era precipitato nella stanza senza neppure annunziarsi; costui non credeva nel chólera, cioè riteneva assai potenti gli antidoti di che si profumava le vesti, per andar sicuro fra i moribondi ed i morti. Costui era il proprietario di quella casa.
—Ebbene, entrando gridò, maledetta canaglia, non è ancor giunto il tempo di pagarmi della carità che vi ho usata? fuori, canaglia, fuori le cinque lire di pigione.
La donna lo guardò stupida e disse:—Ah signore!
—Per pietà, esclamò il giovanetto afferrando quell'uomo per le vesti, per pietà lasciateci respirare, noi abbiamo ricevuta una grazia dalla Madonna; ce ne farà un altra, e vi pagheremo.
—Eh! monello, gridò nuovamente quell'uomo, tu mi burli, pezzo di ladroncello, di vagabondo, di cantastorie; fino a che tua madre cantava, io ci credevo, ma ora che so esser moribonda, voglio esser pagato.
—Tigre! gli urlò la donna, abbi pietà di questo ragazzo!
—Ah! ah! sei donna e basta; morrai, sta bene: ed io non voglio conti coi morti; qua i denari, e si mise per saltare alla vita della donna. Qua i denari, so che gli avete accattati; malandrini, qua.