Teresa ubbidì e, tratto fuori del barchetto un lanternino, si mise a sbilucciare verso i salci indicatile.

—Oh Madonna santa di sotto gli organi! gridò la vecchierella, altro che ingombro, è una donna affogata.—

Neri a tal voce lasciò andare la lenza nel fiume ed esso pure gridò:

—Perdinci! potrebbe essere non anco affogata; in questo caso è dovere di cristiano aiutarla; e se mai è morta, sarà quello che Dio vuole.—

Neri accompagnò le parole coi fatti (e sappiate, lettori carissimi, che Neri era livornese e livornese schietto, un tôcco di cuore, non potete imaginarvelo, ignorante, ma cristiano, che tutta la vita aveva passato a bocca d'Arno fino dall'infanzia): fatto girare il battello, l'accostò alle sponde e, tiratosi i calzoni fino sopra al ginocchio, cavatesi le scarpe, si calò nell'acqua, che presso la riva aveva basso fondo; amorosamente raccolta la Esmeralda, la pose nel suo barchetto, mentre la buona vecchierella gli faceva lume dalla sponda del medesimo. Siccome uomo di forza erculea, presa nelle braccia la misera giovane come noi faremmo di un bambino, leggiermente inchinò la testa di essa verso il suolo onde rigettasse quell'acqua che potesse avere ingoiata. Ma ben poca ne aveva trangugiata Esmeralda, perchè, sebbene svenuta, era stata sempre a fior d'acqua; imperocchè le larghe sue vesti le avevano servito come di sostegno. Fatta questa operazione, la donna, posta sopra il cuore della giovane una mano e sentito che batteva, disse:

—Caspita! questo non è luogo per noi, andiamo in capanna, caro Neri; questa ragazza non è morta, è svenuta, e va subito slacciata e messa a letto.—

Il pescatore comprese che la moglie aveva ragione; e perciò, saltato sulla riva, condusse attraverso i salci, i giunchi e la bassa pineta, la derelitta alla propria capanna, che stava ad un quarto di miglio dalla riva ed in luogo così inospito che le selve del fiume Ohio non avevano a perderne. Giunti colà, i coniugi intesero a mille cure verso la sfortunata, che, rinfrancata da una quantità di rhum che il pescatore volle cacciarle per la gola, sbrogliata dei panni e collocata nel letto di quei sessagenari sposi, riprese in breve i sensi e la vita.

—Ah! te l'ho detto tante volte, ed ora te lo ripeto, esclamò Neri fregandosi per gran sodisfazione le palme; il mio rhum è un liquore miracoloso, ha fatto e farà sempre prodigi: viva il contrabbando; senza di questo il povero pescatore sarebbe costretto a bere dell'acquerello o del cognac.

—Eh giusto! sempre col tuo rhum di contrabbando; mi hai stonate le orecchie: è stata prima la Madonna di sotto gli organi e poi questo letto caldo.

—Ah! in quanto alla Madonna sta benissimo, io non contrasto, poichè senza il di lei patrocinio nè anche il rhum potrebbe aver fatto bene; ma quanto al letto, ci vuol altro che pannicelli caldi.—