—Ebbene si terranno tutti e due.

—Ma…. e per battezzarlo?

—Caspita! manca acqua? riprese Neri; siamo fra l'Arno ed il mare.

—Sguaiato!… senza prete?

—Oh! è bella e trovata. Don Silvestro non vien qui forse una volta l'anno per l'acqua benedetta? Ci verrà una volta di più in quest'anno, perchè, caspita! dopo questo la signorina non ne farà più.

—Ma don Silvestro ci verrà?

—Ci verrà sicuro: è tanto ghiotto del cinghiale; glielo farò fra due fuochi.

—Ma trattandosi di rito….

—Che rito e non rito?… Coi cacciatori non ci si bada; gli dirò che l'ho trovato in un cespuglio, e che, non avendo figliuoli, adotto questo: gli dirò… oh! non vo' confondermi; quello che gli dirò gli dirò: oh! farà a modo mio; basta che ciò che gli chiedo non sia peccato e sia a fin di bene. Tu quel giorno allontanerai Esmeralda, cioè tutte e due vi rinchiuderete nel battello, ed io starò in capanna col bimbo e con don Silvestro, e quando sentirete un archibusata verrete a casa.—

Così fu detto e così fu fatto. Il fanciullo ebbe nome Selvaggio; certo che nome più adatto non avrebbe potuto avere.