I due interlocutori si separarono dopo aver bevuto un intero fiasco di vino di Frontignano.

Giovanni ed Alfredo di ritorno alla corvetta erano mesti e malinconici. I colloqui che avevano sentito lor laceravano l'anima e toglievano un gran velo dalla loro mente. Quando furono soli, Giovanni, tratto un sospiro, sclamò:

—O Alfredo! sarebbe mai possibile che del più santo dei nomi volessero farsi schermo e tradire migliaia d'uomini, Alfredo….? questa plebe sarebbe mai indegna di esser salvata? ma no; sebbene questo giorno noi abbiamo udito dire bestemmie intorno al più santo dei desiderii, io preferisco star nell'errore anzichè conoscere una terribile verità.

—Giovanni, riprese Alfredo mestamente, gli scaltri hanno sempre abusato dei semplici; oggi non vi ha dubbio le masse sono ingannate più che nol fosser mai, ma che perciò? ti arresteresti forse dall'oprare ora che tutte le circostanze favoriscono la nostra impresa? dopochè invano vi abbiamo tenuto dietro tanti e tanti anni, dopochè abbiamo sfidato i rischi più tremendi? dimmi, ti par egli che sia stata vita la nostra? Oh! no…. abbiamo bevuto aure di un altro cielo, brezza di un altro mare, noi abbiamo vegetato in suolo straniero, vissuto…. E ora che incominceremmo a vivere, d'ora innanzi che….

—Ma e se, lungi dall'ottenere quel trionfo del bene, noi dovessimo poi vederlo precipitato in un più terribile abisso, dimmi: che resterebbe a noi se non un rimorso avvelenativo ed infernale?

—Giovanni, e di che temi? ti scoraggia sentir qua e là quei discorsi che testè udimmo? dubiti forse che il popolo si arretri?

—Questo non temo; temo di peggio…. l'anarchia!

—Ah! ah! se un momento…. e poi nelle grandi commozioni qualche cosa bisogna condonare: dopo il disordine vien l'ordine, così è sempre andato il mondo. Ma che? pretenderesti che così di un salto il popolo acquistasse saggezza?

—Non sono esigente, ma laggiù nella patria non mia, soldato non per il mio paese, portando nel cuore un tarlo divoratore, non ho cessato di pensare (o amici o fratelli) al bene degli uomini. Quest'idea fissa mi ha portato ad odiare i prepotenti, ed in mezzo agli onori li ho sprezzati nel fondo dell'anima, li ho anche ambiti, dirò, per farmene sgabello al mio scopo; ma, abbandonando le utopie di qualunque setta, ho voluto agir solo per mio impulso, non per obbligo; e così farò: ma se non m'inganno, è venuto il tempo di molte novità e di grandi scoperte…. Giovanni vestito da marinaro seguirà a spiare le idee del popolo qui e altrove.

—E poi?