Bruto non ebbe duopo di proferire i cognomi, poichè se una miniera d'oro fosse stata scoperta sotto il terreno di proprietà del signor Basilio, avrebbe questi risentito minor gioia; laonde con tanto d'occhi spalancati e con la bocca aperta:

—Ah!… ah!…, ho capito, ho capito benissimo; questa nuova mi consola: servirò di tutto cuore il mio paese; con costoro ho qualche conto da regolare; io volo dal proconsole.—

E fe' per uscire.

—Senti…. senti…

—Non mi trattenere: quanto siano terribili costoro, lo so molto più di te; altro che esilio! costoro bisogna farli legare, incatenare, imprigionare, o meglio, fucilare.—

E così dicendo, a malgrado delle premure di Bruto, uscì precipitoso dalla stanza; se non che, con eguale precipitazione ritornando per un momento indietro, con voce affannosa:

—Dimmi, dimmi… e…. donne ne hanno con loro?

—Donne? E che importa delle donne?

—Importa benissimo; sono forse peggio degli uomini; ma a me, a me costoro, tutti tutti fino ad uno, non mi fuggiranno una seconda volta.—

E terminando queste parole uscì della stanza col volto radiante della più pazza ed infernale gioia.