—Zittati, Ebreo cane, gli gridò infastidito Grongo, rispetta la ciccia nostra; (sì dicendo gli lanciò un solenne pugno nella pancia, la quale fece crich! come una vescica di aria percossa) lasciami funzionare, interrogare e far giustizia.—Ed appressandosi al signor Basilio:—In somma come è ita?—

Il signor Basilio, veduta l'imponente radunata di gente intorno a sè e quegli armati che sapea dipendere da un menomo suo cenno, non tralasciò così bella occasione di magnificare il suo amor patrio: per cui con ampolloso discorso fece sapere alla moltitudine che il disgraziato accidente era accaduto per la fretta in cui si trovava di rintracciare per la città due persone pericolose al ben essere di quella: due…. e per spiegarsi meglio nel linguaggio plateale di quell'epoca, due più formidabili codini; il che suonava ancora uomini avversi al buon ordine di cose. Il popolaccio fece plauso alle premure del signor Basilio: e il capitano giurò su quella coltella colla quale era solito tagliare in pescheria il pesce tonno e il pesce spada, la quale portava in mano in modo bellicoso, giurò di cacciarla nel ventre ai due codini ricercati dal signor Basilio, e si pose immediatamente insieme colla compagnia dei pescivendoli a disposizione dell'eroe dell'indipendenza, il degnissimo signor Basilio. Costui, pettoruto e gonfio di boria, ringraziò la provvidenza (ci s'intende la provvidenza di cui era degno) dell'aiuto novello; ma non sapendo la dimora di coloro che ricercava, dubitò di riuscire nell'impresa: pur nullameno, infaticabile nello zelo, fu per muoversi a nuova ricerca traendosi dietro que' forsennati, allorchè la sorte lo favorì appunto quando meno se lo aspettava.

Alfredo e Giovanni si erano determinati di ricondursi a bordo della corvetta passando per la via San Giovanni ed imboccando nella darsena. Erano già sullo scalo, allorchè il frastuono che aveva luogo in via della Tazza penetrò nelle loro orecchie.

—Ah! qualche scenata popolare! urlò Giovanni; andiamo, vediamo se si può fare intender la ragione a questa belva di popolo aizzato dagli iniqui.

—Andiamo, rispose Alfredo: in ogni utile e pericolosa impresa mi avrai sempre compagno.—

Così dicendo, presisi a braccetto, si avviavano per la Pescheria, in via del Giardino, e di là per via Materassai in via Ferdinanda, detta comunemente via Grande. Giunti colà, in breve furono laddove stava predicando il signor Basilio; il quale, all'avvicinarsi dei due, come colpito da improvvisa reminiscenza, ravvisando gli odiati personaggi, con voce stentorea urlò:

—Eccoli, eccoli; son quei due: addosso, addosso!—

Ed in un attimo i due vennero accerchiati ed atterrati dal popolo.

CAPITOLO XXV.

Quadri popolari.