—Chi sa? forse sì, disse Angiolina misteriosamente, ripensando alla dolorosa sua missione, potrebbe darsi di sì; io son certa che quel foglio non è il vostro testamento, sebbene quel foglio lo creda assai riferirsi alla morte.
—Angiolo! urlò il signor Basilio, tu hai veduto, hai letto quel foglio!
—Padrone, vi dimenticate che nel tornar di fuori voi l'avete, minuti sono, posato su quel tavolo, nè io sono partito dal vostro fianco?
—Saresti forse versato nelle scienze della divinazione? io so che nei vostri paesi selvaggi….
—Pur troppo, padrone, pur troppo, io leggo nel futuro!
—Nuovo pregio che scuopro nel mio servo. Oh! per la santa guerra, non mi credeva sì fortunato di possedere un servo astrologo; non ho più bisogno di canti del tuo paese per sollazzarmi; mi basteranno i risultati delle tue profezie…, il mio impostorello.
—Voi non mi credete?
—No, mio caro, ho troppo buon senso: ti sei addato intorno al doloroso argomento del foglio, dappoichè tu sai come, a questi tempi di periglio, noi capi e tutori del popolo siamo obbligati a insanguinare le carceri e le piazze; e su ciò ti dirò che quella è una sentenza di morte che il circolo proferiva e io ho sanzionata.—
Angiolina rimase un poco confusa; il suo cuore glielo diceva, e le diceva trattarsi pur troppo del misero Giovanni. Sapeva, ahimè! in qual diffidenza il popolo vivesse da qualche giorno, ed essere tutto in mani di demagoghi nazionali e stranieri. Come salvare quel misero? come strappare quel foglio? d'altronde anche distrutto siffatto documento, avrebbe ella potuto credere dovesse derivarne la salvezza del prigioniero? avevano forse quei cannibali bisogno di sentenza regolare o irregolare per disfarsi di chi odiavano? avevano forse duopo di legittimare per mezzo di giuridiche forme l'assassinio? come giovare allo sventurato della cui vita vedeva il prossimo termine? La passionata giovane pensò che il far nascere un contromovimento nel partito degli onesti avrebbe potuto, se non impedire totalmente l'esecuzione del supplizio di Giovanni, almeno differirla; ma quel progetto comprese tosto essere inutile, pericoloso ed impossibile. Infatti le armi le avevano in mano i più esaltati; al più piccolo romore di reazione, non solo Giovanni, ma quante altre vittime stavansi in mano di quei feroci certamente sarebbero state spente. Pensò allora di gettarsi ai piedi dell'inumano chiedendo pietà; ma dopo un istante di riflessione cacciò da sè questa tentazione diabolica: ed infatti non conosceva ella il signor Basilio? ben essa si avvide esser giunto il tempo di un passo estremo, di un ultimo tentativo; ed il signor Basilio stesso ne affrettò il compimento.
—Ah! ah! il mio piccolo negromante indiano, la mia franchezza ha sconcertato tutti i tuoi sortilegi; ah! ah! ma non vi è modo di cavarsela; io voglio o canzone americana o l'avvenire rivelato.—