Il signor Basilio.

Già gli armati erano in città, che inondarono in pochi momenti; cessate l'ostilità, neanche l'ombra di saccheggio, neanche l'idea di strazi. Fu un miracolo!

Il signor Basilio, nell'entrare delle truppe, aveva riconosciuto Selvaggio e di leggieri compreso il resto; aveva gettate le armi. Il seguir quel giovine fu cosa di un momento; ad esso rimise un piego sigillato di nero, quindi si avviò con lui e con Alfredo e gli altri nostri personaggi. Non una parola, non una lacrima, non una risposta; quell'uomo era incomprensibile. Ma poteva egli cangiarsi ad un tratto? Ah! no: egli agiva sotto l'influsso di un potere non suo: invano avrebbe potuto rendersi ragione di quello che operava; egli era un automa guidato da forza sconosciuta; nello spargere quelli che sarebbero detti beneficii, nel fare azioni che avevano l'aspetto di giustizia, il suo volto tetro e severo come quello di un tiranno, i suoi occhi immobili e sanguigni lo addimostravano per un essere invaso da uno spirito agitatore. Appena ebbe posto sulla soglia del suo palagio Giovanni e la sua famiglia, dato un balzo all'indietro, strappato un fucile di mano ad un soldato, corse a furia laddove si stavano accalcate le truppe e, come uomo che abbia perduto il senno, si dette con urli feroci a gridare:—Morte, morte, morte!

Migliaia d'uomini gli stavano a fronte: egli era solo; pareva un démone che sfidasse l'ira di esseri umani; una schiuma bianca gli partiva dalla bocca, e dagli occhi gli uscivano fiamme cerulee come di zolfo.

Al forsennato si strinsero attorno alcuni disperati;—Morte! gridavano essi con lui, morte!

I soldati riguardavano quel drappello con impassibile curiosità; avrebbe un sol uomo potuto resistere a tanti?

Ma il destino aveva deciso. Il signor Basilio, tolto di mira uno dei capi dell'armata, esplosagli contro l'arme, lo gettava a terra cadavere.

Fu generale tumulto. All'armi, all'armi! cento e cento fucili furono per ridurre in minuti brani lo scellerato ed i suoi seguaci. Un giovane ufficiale, visto l'atto,

—Ah! non fia, gridò alle schiere, non fia che vi bruttiate di sangue innocente coll'esplodere contro migliaia d'inermi; a me costui, a me l'insano; sia terribile, sia giusto l'esempio.—

All'ordine del giovane capitano, tratto dal drappello il signor Basilio ormai fuori di sè, venne sull'istante bendato e colle mani a tergo fatto inginocchiare sul nudo terreno nello stesso luogo ove aveva esploso.