—No, no, anzi dovete parlare; vedete, sono già tranquilla, ma non ho potuto reprimere un momento istantaneo di collera nel sentirmi ingiustamente censurata.
—Ingiustamente sicuro! coloro che parlavano nella bottega del tabaccaio le tengo per le peggiori linguacce della città.
—Su via dunque…
—Il discorso è andato così: «Bella festa!» diceva uno degli avventori spuntando un sigaro. «Bella davvero!» diceva un altro, è stato anche chiuso il teatro.» «Bellissima!» prendendo parte al colloquio entrò a dire per terzo il padrone di bottega. Ed il primo interlocutore, il quale ha una chiacchiera da sfidarne qualsivoglia ciarlatano, «Eh! eh! soggiunse, ma sarà poi liscia la cosa?» «Che? c'è forse del mistero? rispose l'altro, dicci un po' qualche cosa; tu che sei un birro riposato devi saperne delle belle, ai tuoi occhi non può sfuggir nulla.» «Sono riposato, riprese l'ex-famiglio, ma non sono stracco; il male è che non conto più nulla, ma giocherei che quella vedovina ha dato il festino per un pretesto.»
—Per un pretesto! esclamò la signora Guglielmi alzandosi dal seggiolone e ricadendo sul medesimo.
—Lasciatemi continuare, replicò con calma il signor Basilio. «Dunque dovete sapere, amici cari, seguì a dire l'ex-birro, dovete sapere che i belli spiriti moderni, questi innovatori del diavolo, le vanno cercando tutte; dunque dovete sapere che al festino della suddetta signora vi era una quantità di gentaccia immascherata, e questa gentaccia non era là senza qualche segreto fine: ma scoprirò io la faccenda, e se ci riesco….» Il tabaccaio, che è un galantuomo di quelli proprio della stampa antica, prese a difendervi con calore.
—Graziosa! prese a dire madama Guglielmi mordendosi le labbra con un certo dispetto: dopo le accuse gradirò conoscere cosa disse il mio difensor tabaccaio.
—Disse essere impossibile che una nobile signora del vostro carattere, dei vostri sentimenti aristocratici, tollerasse nè anche il puzzo della demagogia in casa propria.
—Fortuna, replicò con vivacità madama, fortuna che il sinistro sospetto passò per la testa di una persona volgare! per il che sarebbe pazzia l'adontarsene. Ah! ma tutto questo segue perchè son vedova; se io avessi un uomo cui appartenere, le cose non passerebbero così.—
E lanciò una tenera occhiatina al signor Basilio.