Ros. Il buon Gonsalvo! fidati, fidati in lui; ma se egli ha salvata la tua amante, tu salverai me.
Alf. Che mai dici? Nelle tue parole è contradizione manifesta.
Ros. No, Alfredo; a te sembra…. a te. Ahimè! sappi che in verun luogo io corro tanto pericolo quanto in questa casa.
Alf. Che favelli? qual mistero è questo?
Ros. Il tempo stringe: domani sarò sposa.
Alf. Tu? tu sposa? vaneggi!
Ros. Compiangimi: il mio carnefice…. colui cui sono promessa è….
Alf. Chi mai?
Ros. L'esecrabile signor Basilio…. sì, quella tigre ricoperta del manto di agnello.
Alf. Che ascolto? (resta pensoso).