Ros. Dunque non vorrai soccorrermi? (con ansietà).
Alf. (dopo qualche pausa). Ritirati…. mi viene un pensiero… Padre Gonsalvo… (L'orologio batte undici ore e un quarto)
Ros. Ah! come il tempo vola! Rosina, seguimi, indossa le vesti e le armi; ti condurrò in salvo, comprendo il tuo pericolo. Oh troppo debole madre!
SCENA SECONDA
Dalla porta di mezzo apparisce un servo con due lumi, ed entrano precipitosamente la signora GUGLIELMI ed il signor BASILIO.
Madama Guglielmi (con qualche sdegno). Voi qui a quest'ora?
Alf. e Ros. (insieme placidamente). Cara madre….
Mad. (interrompendoli con asprezza). I vostri progetti sono scoperti; questo degno amico invigilava su voi.
Basilio (interrompendo a sua posta la Guglielmi). Signora, i miei sospetti, voi il vedete, si convertono in certezza. L'occhio di un amico non s'inganna; la mia sposina è pregata a ricomporsi, il signor uffiziale tornerà al suo reggimento; per adesso entrambi ascoltino i miei precetti.
Alf. Signore, la presenza di mia madre può solo reprimere quel risentimento che d'altronde scoppierebbe repentino; a suo tempo e luogo mi renderete ragione del procedere vostro nel farla qui da consigliere.