—Non negherò che il conte sindaco abbia una certa deferenza per me—rispose Aldo—ma da questa al far tutto ciò che io desidero ci corre. E poi c'è il Consiglio.
—Ma lei appartiene alla maggioranza….
—Questo è vero! Se il sindaco vuole, del Consiglio ce ne infischiamo.
—Dunque una mano lava l'altra. Io le do mia figlia e lei mi fa ottenere la concessione.
—Mi spiacerebbe che la signorina Elisa sapesse che….
—La Elisa non deve saper nulla delle nostre faccende—disse il padre.—Siamo intesi?
—Ma dal canto mio—rispose Aldo—lei può imaginarsi se non mi metterò colle mani e coi piedi perchè questa concessione le sia data… se non che….
—Non è certo di ottenerla?
—Come lei, caro don Ignazio, non è certo di ottenere il consenso di sua figlia.
—Eh l'otterremo, non la dubiti, l'otterremo—sclamò il notaio scotendo il capo con un sorriso fra il malizioso e il soddisfatto.—La Elisa è una testolina sì, che ha le sue idee, non dico, ma che non mi ha mai disobbedito finora; e credo non vorrà cominciare dal momento che io le proporrò un giovinotto come lei, un uomo celebre, assessore municipale….