—Dimmelo allora.

—Io spero che tu mi voglia parlare di Enrico.

La signora Martelli attirò sua figlia al seno e la baciò passionatamente.

—Oh, perchè piangi?—sclamò Elisa vedendo i lucciconi negli occhi di sua madre.

—Ascolta Elisa. Se tu dovessi persuaderti che il conte O'Stiary non è degno di te?

—Tu me lo hai fatto capire altre volte—disse la fanciulla—ma io non voglio crederlo ancora. Egli è pieno di cuore e di onore. Che cos'avrebbe fatto per non essere più degno di me?

—S'egli ti avesse miseramente ingannata, dicendoti che ti amava, mentre….

La Elisa si rizzò in piedi come se una molla potente l'avesse sospinta in alto, e portò istintivamente le due mani sui polsi.

—Mamma, per carità!

—Lo dicevo io—sclamò sua madre spaventata.—No, anima mia, non far così. Elisa… chissà che non sia una calunnia… quetati.