—Ma sei tu mamma che mi fai soffrir me!—disse la fanciulla.—Oh parla, ti scongiuro.

—Credi tu che se non fosse necessario io non t'avrei risparmiato questo dolore?

—Ebbene, parla mamma, ti ascolto; vedi, sono ragionevole, parla, sono buona….

E fu allora che la madre le narrò la fuga scandalosa di Enrico con
Nanà.

* * * * *

Elisa che stava in piedi si sedette, pallida molto. A sua madre che la fissava ansiosamente, sembrava di vederla come a trasformarsi. Non una esclamazione, non un lamento, non una lagrima.

—Quando successe questo?—domandò la fanciulla con voce ferma.

—Ieri l'altro. Fu Rubieri stesso che venne a dircelo.

—È cosa certa? Rubieri non potrebbe essersi ingannato?

—Ah, pur troppo no; diede tutti i particolari.