—E se io la invitassi a pranzare con me fuori di Porta?

—Dove, per esempio?

—Non saprei…. All'Isola Bella.

—No—rispose la Luisa—all'Isola Bella c'è troppa gente; piuttosto al
Giardino d'Italia.

—Allora ci possiamo andar subito. Sono ormai le quattro e mezza.

—Come vuole.

Il Sappia fece un gesto ad un cocchiere di vettura pubblica, che passava col legno vuoto. Vi montarono, e via pel Giardino d'Italia.

Come si vede, la Luisa obbediva largamente al delegato. Essa coglieva due piccioni ad un favo.

Aveva trovato un probabile messere e aveva azzeccato il pranzo di quel giorno.

* * * * *